Sacchi rivela: “Mi cercarono Juventus e Lazio ma dissi di no”

Arrigo Sacchi Arrigo Sacchi
Sono stato quattro anni al Milan, poi mi sono dimesso. Il calcio mi piaceva ancora dopo il quarto anno, ma non riuscivo più a stare a certi ritmi. E mi chiamò la Nazionale. Mi cercò la Juventus, chiesero a Berlusconi di lasciarmi libero, ma non sarei andato“. Lo racconta Arrigo Sacchi, ospite della trasmissione “I Lunatici” su Radio 2. “Avevo bisogno di avere altri ritmi” prosegue Sacchi, “rifiutai il Real Madrid, potevo andare solo in Nazionale. Anni dopo mi cercò Cragnotti della Lazio, dissi di no, ma gli feci prendere Zeman“.