Milan, Mandzukic: “Sono pronto per questa avventura. Scudetto? Parola al campo”

Mario Mandzukic Mario Mandzukic - Foto Antonio Fraioli

Mario Mandzukic ha presieduto la propria conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore del Milan. L’attaccante croato, ex Bayern Monaco e Juventus, ha esplicitato obiettivi a breve e lungo termine, descrivendo l’apporto che potrà offrire al club meneghino. Mandzukic ha parlato della possibilità di conquistare un titolo, magari proprio lo Scudetto, considerando la posizione da primatista del Milan. Di seguito le fasi salienti della conferenza stampa di Mario Mandzukic, nuovo attaccante a disposizione di Stefano Pioli.

ARRIVO E AMBIENTE – “Sono molto felice di essere al Milan, mi stavo preparando per questa opportunità, ho visto una bella atmosfera qui a Milanello con il gruppo e il mister, sono primi in classifica ed è importante per me essere pronto per fare del mio meglio. Questa è una squadra giovane, ho visto il Milan nelle ultime gare, ma sono tutti molto combattivi e hanno grande spirito di squadra. Sicuramente giocherò accanto a loro, sono un professionista e spero di dare il meglio in allenamento e in campo“.

CONDIZIONI FISICHE E SCUDETTO – “Mi stavo preparando da diversi mesi, mi sono allenato duramente, se non fossi stato pronto non avrei accettato il Milan e sarei rimasto a casa a vedere la Tv. Sono pronto a supportare la squadra e dare il mio contributo. Io e Zlatan abbiamo tante gare nelle gambe e siamo esperti, è importante incutere timore e proteggere i compagni. Credo che sarà sempre più facile vincere le nostre gare e provare ad arrivare al titolo. Riuscire a vincere il titolo sarebbe importante, ma preferisco non parlarne troppo. Parola al campo“.

CONSIDERAZIONI SU PIOLI – “Sono molto ambizioso, ho cercato di realizzare queste ambizioni in carriera, sono contento di essere qui, il percorso è lungo e se continueremo così, riusciremo a ottenere l’obiettivo. Pioli? Ho parlato con lui, una persona positiva, lui mi ha chiesto dove volessi giocare e mi sono messo a completa disposizione“.