Serie A

Lazio, Acerbi: “I tifosi? Ora ce ne sono di meno rispetto a quando c’era il Covid…”

Francesco Acerbi
Francesco Acerbi, Lazio - Foto Antonio Fraioli

Il difensore della Lazio, Francesco Acerbi, ha parlato a DAZN subito dopo il successo sul Genoa per 3-1. Ecco le sue parole: “Non me ne frega meno di niente di quello che si dice, fa parte del nostro lavoro, di quello che facciamo. Meno male che la gente non sa cosa succede nello spogliatoio. Essere al decimo posto con l’allenatore e la rosa che abbiamo non può farci piacere. Ce la stiamo mettendo tutta o quasi. Oggi dovevamo vincere a tutti i costi e lo abbiamo fatto giocando anche discretamente. Il nostro percorso è altalenante, vincere fa sempre bene. L’importante oggi erano i tre punti. Sappiamo di dover dare una svolta al nostro campionato. L’impegno c’è sempre, mancano un po’ le distanze e ci vengono difficili anche le cose più semplici. E’ un momento così, cerchiamo di vincere a Venezia e poi di tornare più freschi”.

E ancora, Acerbi ha parlato di Sarri che è sembrato arrabbiato al gol subito, e soprattutto ha parlato dei tifosi, sfottendoli in maniera davvero molto molto piccata: “Quando si vince si è più convincenti, stiamo facendo un po’ di fatica a capire quello che vuole il mister. Giusto che Sarri si arrabbi, anche noi volevamo un clean sheet. Mancano i tifosi? Si, già col Covid non c’era nessuno. Adesso ce ne sono cinquemila, accontentiamoci di questi”.

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