Inter, Peruzzi racconta Inzaghi: “In campo potrebbe anche fare a botte”

Angelo Peruzzi Angelo Peruzzi - Foto Antonio Fraioli

Prima compagni di squadra e amici, infine anche colleghi con ruoli diversi: uno team manager, l’altro allenatore. Angelo Peruzzi racconta Simone Inzaghi, pronto al ritorno contro la Lazio da allenatore dell’Inter: “È l’esatto contrario del giocatore. Se mi avessero chiesto di indicare uno che non avrebbe mai potuto fare l’allenatore, avrei risposto di getto Simone – dice il portiere campione del mondo al Corriere dello Sport – Era un ragazzino, viveva alla giornata, rideva, scherzava, era tutto uno scherzo. Si è fatto uomo, ora è maturo, responsabile, cocciuto anche. Un tecnico di prim’ordine, studia giorno dopo giorno, cura i dettagli, ed è un decisionista”.

E ancora: “Mai avrei pensato di vederlo attaccare al muro qualcuno nello spogliatoio, e invece è capitato. Sa essere dolce con i giocatori, ma anche autorevole e autoritario. La trasformazione più sconcertante avviene in partita. Lui vive per il risultato, per la vittoria. Credimi, è talmente teso e su di giri che sarebbe perfino capace di fare a botte”.

L’autore: /

Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio