Serie A

Fiorentina, Iachini: “Tanti tiri in porta, servono precisione e un po’ di fortuna”

Giuseppe Iachini
Giuseppe Iachini - Foto Antonio Fraioli

Il tecnico della Fiorentina Giuseppe Iachini ha presentato ai microfoni del sito ufficiale viola la sfida contro l’Hellas Verona. “Sicuramente sarà una partita difficile, come tutte in questa ripresa” ha dichiarato Iachini, “ci sono tante incognite, quando si gioca in maniera molto ravvicinata le letture le hai più dopo la partita. Prima speri che le cose possano andare in una certa maniera, poi ne trovi di diverse. Noi ci stiamo preparando, i ragazzi sono consapevoli di affrontare una squadra che è insieme da un anno, sta facendo un ottimo campionato e viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Giocando in casa, ci manca il nostro dodicesimo uomo che sono i tifosi. Ma dovremo essere bravi a fare una gara all’altezza della situazione per 95 minuti“.

Siamo una delle squadre che più tira in porta, reduce da cinque pali colpiti in cinque partite, ci auguriamo di avere un pizzico in più di fortuna e di essere più precisi stavolta. Per vincere bisogna essere più concreti” ha aggiunto Iachini, che sulla condizione della squadra ha detto: “Abbiamo qualche assenza tra squalifiche e acciacchi, che sono normali. Abbiamo due sedute di allenamento per verificare la condizione, insieme allo staff medico, e capire chi può partire. Non è che chi parte è il titolare e chi arriva dopo non lo è. Nella stessa partita ci sono più partite e vanno lette tutte con la stessa importanza. Nei secondi tempi possono esserci dei ritmi diversi e chi subentra può essere determinante. Inoltre dopo tre giorni giocheremo un’altra partita difficile, in trasferta, quindi ci sono valutazioni da fare e le faremo in queste ultime ore pre-gara“.

La Fiorentina in questo momento può contare sull’entusiasmo di Kouamé e la costanza di rendimento di Ribery, come conferma il tecnico viola: “Tutti si impegnano al massimo, considerando le tante difficoltà. Di questi due calciatori siamo contenti. Kouamé sta recuperando dal grave infortunio, ci auguriamo che ci possa dare il suo contributo in questo finale di campionato. Ribery è tornato con noi, si allena, sta bene. È un giocatore che si fa fatica a tener fuori, per esperienza, abilità e qualità di palleggio. Vedremo le risposte che arriveranno da questi due allenamenti, poi si deciderà. Dall’attacco ci aspettiamo tanto perché è lì che dobbiamo incidere di più. Potevamo avere qualche punto in più, ma serve più concretezza davanti“.

Per quanto riguarda il gioco degli scaligeri, Iachini ha spiegato: “L’Hellas Verona viene addosso, fa uno contro uno in ogni parte del campo. Dovremo essere veloci negli smarcamenti e riconoscere presto le varie situazioni di gioco. Abbiamo verificato le diverse cose, poi c’è il campo che ce lo dirà. Ci stiamo preparando rispettando gli avversari, noi come Fiorentina vogliamo andare in campo e fare una grande partita“. In conclusione, il tecnico viola si è detto soddisfatto del rendimento dei due portieri: “Sì, hanno sempre lavorato bene. Non ho problemi a scegliere Terracciano, come ho fatto a Parma. Non ho problemi a dire che Dragowski è un gran portiere. Stanno facendo entrambi il loro. Dobbiamo continuare ad essere squadra, dal primo all’ultimo. C’è bisogno di tutti, giocando ogni tre giorni le fatiche sono tante, con un clima così caldo non sai mai che ritmi ritrovi da una partita all’altra. Prepariamo le partite per giocare con una certa intensità, poi sul campo ti ritrovi fatiche che non ti aspetti. Dovremo essere sempre concentrati. Anche le altre squadre fanno tanti errori che in una stagione normali non farebbero. Ma sono errori dettati dalla fatica e dall’ambiente di queste partite. Dovremo essere bravi ad affrontarle con grande attenzione“.

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