Calcio

Serie A, Frosinone-Bologna 1-0, decide Dionisi su rigore

Aleksandar Tonev - Frosinone 2015/2016 - fotomenis.it

Il Frosinone si aggiudica la sfida salvezza contro il Bologna nell’anticipo del mercoledì, valevole per la 23esima giornata di Serie A. Una vittoria fondamentale per gli uomini di Roberto Stellone, che arriva dopo ben due mesi e mezzo di astinenza. Agganciato il Carpi a quota 19 punti, ora la Sampdoria è a sole quattro distanze seppur con una partita ancora da giocare.

Al Matusa Stellone si affida al trio d’attacco Tonev, Daniel Ciofani e Soddimo mentre il Bologna, reduce da tre vittorie esterne consecutive contro Genoa, Milan e Sassuolo risponde col tridente formato da Mounier, Floccari e Rizzo. I ciociari partono forte, spinti dal proprio pubblico, ma l’entusiasmo dei primi minuti genera solo una debole conclusione di Tonev e qualche calcio d’angolo. La prima, vera occasione della gara arrivata al 25’, quando lo stesso Tonev impegna Mirante con un destro dal limite dell’area, deviato in angolo dal portiere del Bologna. Dopo una prima mezz’ora ad alto ritmo, il Frosinone diminuisce il pressing e la squadra di Donadoni si affaccia nella metà campo avversaria, creando tra il 36’ e il 40’ tre chiare occasioni da rete: prima il terzino Ferrari spreca una chance a tu per tu con Leali calciando debolmente addosso al portiere; poi Taider sfiora la traversa su punizione; infine Rizzo spaventa i tifosi ciociari con un potente tiro cross sul quale gli attaccanti del Bologna non trovano la deviazione vincente. Nella ripresa il copione torna simile alla prima parte di gara, con il Frosinone a caccia di una vittoria fondamentale per alimentare le speranze di salvezza. Dopo la potente ma centrale punizione calciata da Morleo, il Bologna torna a difendersi. Al 5’ Tonev ci prova dalla distanza senza troppe pretese, al 9’ Daniel Ciofani sfiora il palo con il sinistro, ma la svolta arriva al 19’, quando Oikonomou intercetta la palla con la mano e merita il secondo cartellino giallo, dopo quello rimediato per un fallo tattico nel primo tempo: espulsione e Bologna in dieci. A questo punto Stellone, già passato allo schieramento a due punte con l’inserimento di Dionisi, ordina ai suoi di attaccare in massa. Ci prova il terzino Matteo Ciofani dalla distanza, poi Tonev calcia alto da buona posizione, infine Sammarco viene atterrato da Rossettini nell’area piccola: siamo alla mezz’ora, l’arbitro Gervasoni comanda il rigore e Dionisi porta in vantaggio il Frosinone. Gli assalti finali del Bologna non producono nulla, il Frosinone ritrova la vittoria dopo oltre due mesi (l’ultimo successo risaliva al 29 novembre scorso, 3-2 sul Verona) e torna a sognare la salvezza.

A fine partita Roberto Donadoni si è lamentato delle decisioni arbitrali: “È una sconfitta immeritata per quanto si è visto in campo. Alcune decisioni dell’arbitro fanno sorridere: non dico altro, mi fermo qui. Ci hanno espulso Oikonomou per un fallo di mano, ma poco prima non è stato punito con il cartellino un fallo identico di Gori. E nel primo tempo ho visto due interventi identici da tergo sanzionati in modo differente. Il risultato è bugiardo”.

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