Il Professor Castellacci: “Tanti infortuni? Colpa di una preparazione affrettata”

Marco Verratti Marco Verratti, Nazionale - Foto LiveMedia/Fabrizio Carabelli

Ormai siamo abituati a stagioni eccezionali, tra Covid e Mondiale in inverno. La rassegna in Qatar ha diviso la preparazione in tre livelli, con l’ultimo step dopo la Coppa del Mondo. E’ chiaro che i preparatori atletici si sono dovuti adeguare a questo nuovo trend, hanno cercato di intensificare il tutto per avere i giocatori subito su un buon livello sapendo che poi ci sarebbe stato il mese del Mondiale per recuperare. Questa situazione giocoforza ha portato a dei sovraccarichi di cui stiamo avendo le conseguenze, con infortuni su infortuni. Si poteva supporre che avremmo avuto questi problemi sovraccaricando i ragazzi fin dall’inizio”. Queste le parole del professor Enrico Castellacci, ex medico della nazionale italiana, ai microfoni di LaPresse. La rosa azzurra è ridotta all’osso a causa dei tanti infortuni che stanno colpendo i calciatori. “Ormai il ritiro per le grandi squadre è sempre molto breve – ha aggiunto – Poi ci sono anche le tournée all’estero che precludono agli atleti una preparazione adeguata”.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio