Carlo Ancelotti: “Roma, De Rossi può fare come Pirlo alla Juve. Milan crede allo Scudetto”

Carlo Ancelotti Carlo Ancelotti - Foto Antonio Fraioli

L’allenatore dell’Everton Carlo Ancelotti è intervenuto a Deejay Football Club, il programma radiofonico condotto da Fabio Caressa e Ivan Zazzaroni. L’ex allenatore di Napoli, Milan e Juventus ha affrontato alcuni dei temi più caldi del momento svelando anche qualche retroscena: “Da piccolo ero interista, in passato sono stato anche vicino all’Inter una volta quando Moratti mi chiamò quando facevo l’assistente di Sacchi. Poi presero Hodgson, ma Moratti fu molto gentile con me. Sarebbe stato comunque difficile dopo aver giocato e allenato nel Milan.”

Anche la Roma è una squadra che ha un posto nel cuore di Ancelotti: “Ho letto dell’errore delle sostituzioni in Coppa Italia, è un errore di più persone perchè lì tutti dovrebbero conoscere il regolamento. De Rossi in panchina? Se vuoi allenare più in alto inizi e meglio è, Daniele conosce il calcio e in questo mi ricorda molto Pirlo. Sarebbe stato da matti rifiutare l’offerta della Juve.”

Per quanto riguarda il campionato italiano, il tecnico dell’Everton crede al “suo” Milan: “Può essere l’anno buono, hanno grande consapevolezza. Tomori è molto bravo, lo avevamo seguito anche noi e Mandzukic è una garanzia. Poi c’è Ibra che fa ancora la differenza, non sono partiti con l’obiettivo dello Scudetto ma ora possono crederci.” Qualche battuta anche sulla Premier League: “E’ un bel campionato, adesso che dobbiamo stare a casa guardo tutte le partite. C’è grande incertezza in classifica e stiamo facendo bene, il calcio è cambiato con la pandemia e con il Var: adesso devi aspettare trenta secondi per esultare e dopo non ne vale più la pena.”