Calcio

Calcio, Euro Under 21. Andorra-Italia 0-1

Lugi Di Biagio Under 21 - Foto CC BY-SA 3.0

Un primo tempo difficile e le parate del portiere Silverio non fermano la corsa dell’Italia nelle qualificazione verso gli Europei under 21. Ad Andorra la Vella la nazionale di Luigi Di Biagio impiega tanto, troppo per trovare il gol della vittoria firmato dall’attaccante del Cagliari Alberto Cerri (79′ s.t.). Sono arrivati così tre punti importanti verso il torneo in programma nel giugno del 2017 in Polonia: gli azzurri rafforzano il primato nel gruppo 2 con 19 punti, quattro più della Slovenia e sei della Serbia che però ha disputato una partita in meno.

Mantenere la testa della classifica è fondamentale perché solo la prima classificata volerà direttamente agli Europei, mentre le quattro migliori seconde dei nove gironi si giocheranno gli ultimi due posti a disposizione nei playoff. Nello stadio di Andorra la Vella, dove quattro giorni fa la Serbia aveva vinto 4-0 senza difficoltà, l’Italia ha faticato oltremodo. Contro avversari modesti, con un gol all’attivo e ben venti al passivo nelle prime sette partite del girone 2 di qualificazione, Di Biagio ripropone il 4-4-2 che bene aveva fatto giovedì scorso in Irlanda. Oggi, però, Monachello e Rosseti si muovono poco e male, Mandragora e Mazzitelli (al posto dell’influenzato Cataldi) non riescono a far girare la squadra e Benassi per una volta è spento. L’ Andorra è rintanata nella propria metà campo ma l’Italia incapace di creare una sola azione pericolosa. L’unica occasione nasce al 21′ da un calcio d’angolo: Mandragora può concludere di testa da distanza ravvicinata ma non trova la porta. I tentativi di Rosseti e Masina poco dopo la mezz’ora, invece, non spaventano affatto il portiere dell’Andorra Silverio.

Nella ripresa l’Italia prova finalmente a cambiare marcia. Il migliore in campo è senza dubbio l’attaccante del Sassuolo Domenico Berardi, che parte della fascia destra e mette in costante difficoltà la difesa avversaria. Da quella parte nasce all’8′ un’ottima occasione per gli azzurri: Berardi serve Conti, il terzino crossa al centro e Rosseti, fin lì in ombra, colpisce il palo con un gran colpo di testa. L’episodio scuote l’Italia, Di Biagio inserisce Garritano per lo spento Monachello, Mandragora costringe Silverio a un difficile intervento con un potente tiro dalla distanza. Tra il 20′ e il 30′, mentre i giocatori della squadra di casa cominciano a perdere tempo buttandosi a terra appena possibile per raggiungere un risultato storico, Berardi crea scompiglio nell’area avversaria: Silverio è attento sulla prima conclusione, reattivo nel fermare l’attaccante azzurro in uscita e poi, alla mezz’ora, ancora bravo a respingere il tiro sui piedi di Benassi che alza sopra la traversa. Prima di rovinare tutto, il portiere della squadra di casa compie un altro grande intervento fermando Garritano liberato da Cerri davanti alla porta: sul corner successivo, però, Silverio sbaglia l’uscita e Cerri ne approfitta facendo finalmente esultare l’Italia. Prima del fischio finale Garritano si divora un altro gol, colpendo il numero uno avversario da pochi passi. Ma per l’Italia è ormai è fatta. Di Biagio può sorridere e preparare con calma la prossima, decisiva partita casalinga contro la Serbia, in programma il 2 settembre.

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