Champions League asiatica: no a partite in Iran per ragioni di sicurezza

Una decisione presa per ragioni di sicurezza e politicamente motivata. Il viceministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi ha definito così la decisione della Confederazione calcistica asiatica (AFC) di impedire all’Iran di ospitare le squadre rivali durante la Champions League continentale. Araghchi ha infatti accusato l’Arabia Saudita di cercare di sfruttare l’abbattimento del Boeing ucraino per i propri scopi politici e per favorire la vittoria delle proprie squadre. “Mi domando il motivo di questa decisione – ha dichiarato, con qualche dubbio, l’allenatore del Shahar Khodro Stefano Cusin – e invito i rappresentanti della Confederazione a fare un viaggio in Iran per vedere che non ci sono problemi“.

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