Golden Gala Pietro Mennea 2021: Olivieri si avvicina a Tokyo 2020, Re secondo nei 400m. Fabbri 21.71 nel getto del peso, Tamberi terzo salta 2.33

Atletica - Foto Ballota - CC BY 3.0

I risultati delle gare in scena al Golden Gala Pietro Mennea 2021, terza tappa della Diamond League. Tante le stelle che si sfideranno in questo prestigiosissimo appuntamento, a poco più di un mese dall’inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

La rassegna si è aperta con il lancio del disco femminile. A vincere è stata la due volte campionessa olimpica Perkovic in 66.90, seguita dalla colombiana Perez in 65.37 e dalla tedesca Pudenz in 61.70. Ultima l’azzurra Daisy Osauke, che dopo il 56.14 del primo lancio fa registrare tre nulli, per poi chiudere in 56.20.

Nei 400 metri ostacoli femminile, una splendida Linda Olivieri stampa un 55″63 che vale il suo primato personale e una buona fetta di pass per Tokyo 2020: questione non chiusa, ma il ranking le sorride. La gara viene vinta da Bol in 53″44, davanti a Ryzhykova in 54″ 19 e Turner in 54″79.

Davide Re chiude in seconda posizione i 400m maschili: 45″80 il suo tempo. La gara viene vinta da Zambrano in 44″76, terzo Hudson-Smith in 45″93. Buonissime le prestazioni degli altri italiani in gara, con Scotti sesto in 46″28, Aceti settimo in 46″55. “Sono abbastanza soddisfatto perché quello che conta è lo scontro diretto e oggettivamente in questo momento Zambrano è avanti, sono contento di aver battuto gente in una gara molto bella. Mi dispiace per il tempo, le piste così morbide non sempre sono così efficaci per alcuni atleti”, le parole di Re ai microfoni di Rai Sport.

Prestazione fenomenale di Leonardo Fabbri nel getto del peso maschile: l’azzurro chiude terzo con 19.82, ma a lui va la misura più lunga di serata in 21.71. A vincere è il neozelandese Walsh in 21.47, secondo Sinancevic in 20.93. Sorride l’Italia anche nei 3000 siepi maschili: Ahmed Abdelwahed in 8:12.04, sesto Zoghlami in 8:14.29, 12esimomo Chiappinelli in 8:27.86. La gara è stata vinta da El Bakkali in 8:08.54, seguito da Takele in 8:10.56 e Tindouft in 8:14.29. Da segnalare la prestazione della russa Sidorova nel salto con l’asta: superati i 4.91 metri.

Nei 100m ostacoli femminile, vola la portoricana Camacho-Quinn, che con vento contrario segna un ottimo 12″38. Seconda la bahamense Charloon in 12″80, mentre a chiudere terza è la bielorussa Herman in 12″85. Quinta Luminosa Bogliolo in 12″99, mentre Elisa Di Lazzaro è caduta al quinto ostacolo. Nei 110m maschili, McLeod fa segnare il miglior tempo del 2021 in 13″01, seguito dal britannico Pozzi in 13″25 e Belocian in 13″31. Nei 200m femminili, Asher-Smith chiude in testa in 22″06, davanti a Ta Lou, seconda a 22″58 e a Kambundji, terza in 22″60. Ottimo il quarto posto di Kaddari, che chiude in 22″86. Jacob Ingebrigtsen fa segnare il nuovo record europeo nei 5000m maschili in 12″48.45, davanti a Gerbrhiwet in 12:49.02 e Ahmed in 12:50.12. Nono Crippa in 13:17.96.

Gianmarco Tamberi termina terzo nel salto in alto grazie ad un buon 2.33, con il 2.36 fallito davvero per pochissimo. Davanti a lui Ivanyuk e Starc. Larissa Iapichino chiude sesta in 6.45. Ad aggiudicarsi la gara di salto in lungo è Spanovic in 6.56, davanti alla tedesca Mihambo con 6.33, mentre Bekh-Romanchuk chiude terza con un nullo nell’ultimo salto.

La giornata si chiude con i 100m maschili: a vincere è  il sudafricano Simbine con 10″08, davanti al britannico Ujah con 10″10 e al liberiano Matadi in 10″16.