Atletica, Iapichino: “Europei indoor saranno prova generale per Tokyo 2020”

Larissa Iapichino - Foto FIDAL
Vado in pedana con il solito entusiasmo, sono qui per fare esperienza e gli Europei indoor li considero la prova generale delle Olimpiadi“. Queste le parole di Larissa Iapichino alla vigilia delle qualificazioni del salto in lungo dei Campionati europei indoor 2021 di atletica leggera, in programma nella località polacca di Torun. Gli Euroindoor inizieranno nella serata di giovedì 4 marzo con la cerimonia d’apertura e le prime gare di qualificazione, tra cui l’alto maschile con Gianmarco Tamberi. Venerdì mattina sarà invece il turno della 18enne Larissa, all’esordio con la Nazionale assoluta, che va a caccia del 6.70 che qualifica alla finale di sabato sera (o perlomeno dovrà rimanere tra le prime otto delle qualificazioni).

La figlia d’arte, primogenita dell’ex campionessa del mondo di lungo Fiona May e dell’ex astista Gianni Iapichino, ha eguagliato proprio il record italiano al coperto della madre poche settimane fa agli Assoluti, saltando 9.61 metri. Misura che le vale anche il nuovo primato mondiale juniores al coperto, migliorando dopo 38 anni la prestazione di Heike Drechsler, nonché la miglior prestazione stagionale al mondo.

Essere capolista mondiale stagionale non conta niente” sottolinea Iapichino, “queste sono manifestazioni in cui prevale l’esperienza. Ho scambiato qualche parola con la campionessa del mondo Malaika Mihambo, è la mia preferita e sarà un onore gareggiare con lei”. “Voglio soltanto divertirmi e saltare il più lontano possibile” ha concluso la giovane azzurra.