Vincenzo De Luca: “Il nuovo DPCM ha le solite ambiguità, c’è poca chiarezza”

VIncenzo De Luca - Foto Roquejaw CC BY SA 3.0 VIncenzo De Luca - Foto Roquejaw CC BY SA 3.0

“Vedo dal nuovo DPCM che c’è una certa consapevolezza della gravità del problema, ma il testo arrivato presenta i soliti elementi di grande ambiguità, soprattutto per quanto riguarda la vendita di asporto fino alle 24: è prevista, tranne – questa è la cosa scritta – che il consumo sul posto nelle adiacenze. Chi è in grado di misurare le adiacenze rispetto al posto di vendita? E quali sono i quartieri più frequentati? Nel dpcm tanta ambiguità e poca chiarezza”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca intervenuto a Che tempo che fa su Rai Tre: “Per quanto riguarda la scuola leggo che adesso fanno come abbiamo fatto noi, nei nostri confronti ci sono state reazioni squinternate da parte dell’opinione pubblica. In Campania c’è una grande densità abitativa, quindi siamo la regione più a rischio di tutti. Per questo dobbiamo decidere prima degli altri e in maniera più forte. Per quanto riguarda la scuola abbiamo fatto cose straordinarie e da tempo. Bisogna anche intervenire sulla movida, su tutti i piani per tentare di contenere il contagio. Nel dpcm il Governo ha deciso di fare quel che avevamo già fatto noi”. “Il Governo deve prendere le decisioni in un’ora, non con mille riunioni: c’è la solita lentezza”, aggiunge De Luca.