Tennis, Roger Federer e la corsa al numero 1: ecco cosa serve a Cincinnati

di - 13 agosto 2017
Roger Federer - Foto Ray Giubilo

Roger Federer non ce la fa a conquistare il sesto titolo in altrettante finali del 2017. È il Next Gen Alexander Zverev a imporsi col punteggio di 6-3, 6-4 nella finale del Masters 1000 di Montreal . In ottica ranking, si complicano le carte per Federer per provare a tornare numero 1. Si deciderà tutto al torneo di Cincinnati in programma da domani: sarà lotta apertissima con Rafael Nadal.

Poteva già essere questa settimana a decretare un cambiamento al vertice della classifica ATP: se Nadal fosse arrivato in semifinale si sarebbe assicurato il numero 1 mondiale per la prima volta dal luglio del 2014. Così però non è andata, perché contro ogni pronostico il diciottenne Denis Shapovalov, beniamino di casa, ha compiuto l’impresa del torneo, battendo in rimonta il maiorchino agli ottavi.

Con la finale raggiunta a Montreal, Federer sale a 7145 punti e riduce lo svantaggio con Nadal, a quota 7555, portandosi così a 410 punti di distanza, dai circa 1000 di divario che c’erano a inizio torneo. Considerando che Andy Murray, attuale numero 1, non prenderà parte al Master 1000 di Cincinnati per preparare al meglio gli Us Open e che non riuscirà, pertanto, a difendere i 600 punti della finale conquistati lo scorso anno in Ohio, assisteremo ad una lotta durissima tra Nadal e Federer per la leadership mondiale.

Questa la situazione attuale: Nadal ha in scadenza i 90 punti ottenuti agli ottavi della passata edizione, dove venne sconfitto dal croato Borna Coric, mentre Federer non partecipò ad alcun torneo del 2016 dopo Wimbledon. Nella classifica virtuale, tolti i punti da difendere,

– lo spagnolo sarebbe avanti con 7465 punti

– l’elvetico partirebbe da 7145

Ecco i possibili scenari di cui Federer deve tener conto per tornare numero 1 a distanza di più di cinque anni:

– se Nadal perde all’esordio (vale a dire i sedicesimi, dopo il bye al primo turno), lo svizzero deve raggiungere almeno le semifinali: 7505 punti Federer, 7465 Nadal;

– se lo spagnolo vince una o due partite, arrivando indifferentemente agli ottavi o ai quarti, lo svizzero non può commettere passi falsi fino alla finale: 7745 vs 7555 (ottavi) / 7645 (quarti);

– dovesse Nadal accedere alle semifinali o in finale, a quel punto Federer sarebbe costretto a vincere il titolo: 8145 vs 7825 (semi) / 8065 (finale).

L’elvetico non potrà quindi sbagliare almeno fino alle semifinali, a prescindere da come si comporterà lo spagnolo. Se Federer riuscisse a conquistare la prima posizione mondiale sarebbe un risultato storico, perché lo svizzero non guida la classifica ATP dal novembre del lontano 2012.

Federer ha dichiarato più volte nel corso della Rogers Cup di Montreal quanto possa essere eccitante per il mondo del tennis e grandioso per lui e Nadal che uno dei due torni ad essere numero 1 ancora una volta, in età avanzata. Quel che è certo è che occuperanno entrambi, non si sa ancora in che ordine, le prime due posizioni del ranking: un evento, se si considera che l’ultima volta risale al 7 marzo del 2011, con Nadal primo e Federer secondo. A parti invertite, bisogna tornare indietro addirittura al 24 maggio 2010.

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