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Roma 2024, Renzi: “Il ‘no’ è ammissione di incapacità, non è fare politica”

Matteo Renzi - CC BY 2.0

Matteo Renzi si è espresso sulla ormai mancata candidatura olimpica di Roma ai Giochi del 2024, nel corso di un evento in corso di svolgimento a Prato: “Los Angeles e Parigi sono due giorni che festeggiano perché Roma era la favorita. Questa settimana, un sindaco ha deciso di dire ‘no’ all’Olimpiade a Roma. La scelta di dire ‘no’ è una scelta che mi ha fatto molto riflettere. Noi abbiamo deciso di rispettare il Comune, e abbiamo deciso di non fare come altri di sparare ad alzo zero contro i nostri sindaci che erano in difficoltà. Quando un comune come Roma che ha difficoltà su vari settori e non ha vari assessori, il governo non deve fare ironie, ma l’Italia deve dare rispetto profondo del rispetto delle istituzioni. Non faremo polemiche su questo, su evidenti disagi sull’amministrazione che sta avendo a soli due mesi dalle elezioni amministrative

E poi ha proseguito con toni più fermi: “Il ‘no’ all’Olimpiade è una straordinaria metafora dell’Italia dei ‘no’. Ho visto le immagini alla Paralimpiade di Bebe Vio, ho letto le parole di Zanardi che ha detto ‘Non toglieteci questo sogno’. Al di là del dispiacere per l’Olimpiade, dei lavori che sono andati persi, dei soldi dei Giochi che sarebbero andati anche alla periferie della città e che andranno invece a Los Angeles o a Parigi. Dire di ‘no’ all’Olimpiade perché qualcuno avrebbe potuto rubare è una ammissione di incapacità della dirigenza di quella città. Se tu hai davanti 8 anni, se hai credibilità e consapevolezza, cacci i ladri, ma non si dice ‘no’ all’Olimpiade. Se davanti ad una grande sfida decidi di non metterci la faccia, non è fare politica“.

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