Supercoppa spagnola, Barcellona-Real Madrid 1-3: le pagelle

di - 14 agosto 2017

Siamo al 13 agosto e Zidane ha già messo in bacheca una supercoppa europea e la gara d’andata di quella spagnola. Mentre si entra nella settimana che precede l’inizio della Liga il clasico dà già alcune risposte importanti. I blancos sono pronti a rincorrere un altro titolo, il Barcellona deve ancora riprendersi dalla perdita di Neymar ed abituarsi al nuovo allenatore. Fra tre giorni al Bernabeu i campioni d’Europa dovranno difendere il secondo titolo stagionale, mentre i blaugrana dovranno cercare di invertire la tendenza negativa per non arrivare ai blocchi di partenza del campionato con l’umore sotto i tacchetti.

BARCELLONA

Ter Stegen 5.5

Mette subito in difficoltà i compagni con un rinvio maldestro. La rete di Asensio onestamente era parabile.

Aleix Vidal 6

Fa il suo anche in avanti dove spesso è pronto a dialogare con Suarez quando Messi taglia al centro. Un po’ troppo spesso in ritardo quando si tratta di tornare in posizione, e gli avversari ne approfittano.

Pique 5.5

Dalle sue parti arriva sempre uno tra Bale e Benzema ma lui non cede di un centimetro. Peccato per il maldestro autogol che porta il Real in vantaggio.

Umtiti 6

Si completa con Pique ed è abilissimo a uscire da situazioni pericolose nella sua area. Con l’ingresso di Ronaldo e la stanchezza che sopraggiunge fatica di più.

Jordi Alba 5.5

Puntuale nel supportare Deulofeu, altrettanto in fase di copertura anche se Bale non è in giornata. Nella ripresa Carvajal si sveglia e lui soffre la densità sulla sua fascia.

Rakitic 6

Dai suoi piedi raramente partono passaggi sbagliati, e spesso non sono neanche così scontati. (dal 38′ s.t. Paco Alcacer s.v.)

Busquets 6

Fondamentale per uscire dal traffico di metà campo. Gioca semplice come suo solito, ma la percentuale di errore è minima.

Iniesta 6.5

Esperienza e affidabilità. Iniesta in mezzo al campo rimane il giocatore più luminoso nonostante gli anni passino (dal 22′ s.t. Sergi Roberto 6 I suoi inserimenti possono mettere paura nel finale quando il nervosismo generato dall’arbitro è ormai protagonista).

Messi 7.5

Non sembra particolarmente in serata ma appena si accende gli avversari rabbrividiscono (vedasi lancio di 40 metri per Deulofeu). Con l’uscita di Kovacic e il rigore trasformato gioca un’altra partita.

Suarez 6

Tanti movimenti intelligenti in cerca dell’occasione giusta. Si procura il rigore dell’1-1 con furbizia (o scorrettezza?).

Deulofeu 6

Prendere il posto di Neymar non è facile, ma l’ex Milan non sfigura affatto. Difendere più del brasiliano è un altro punto a favore (dal 13′ s.t. Denis Suarez 6.5 Entra subito in partita con il giusto atteggiamento).

All. Valverde 5.5

Perdere il clasico in casa è sempre una batosta, che fa seguito alla perdita di Neymar. Non un inizio dei migliori, ma c’è ancora il ritorno.

REAL MADRID

Navas 6.5

Nel primo tempo para i pochi palloni che arrivano dalle sue parti, mentre nella ripresa si trasforma in un muro. A rovinargli la serata ci pensa Suarez che lo punta e si lascia cadere senza che ci sia contatto. Si fa poi spiazzare da Messi.

Carvajal 6

Un po’ spento rispetto al solito, supera di rado la trequarti avversaria ma dietro non commette errori. Cresce nella ripresa.

Varane 5.5

Si fa sorprendere più di una volta alle spalle dal tridente blaugrana.

Sergio Ramos 5.5

Leggasi Varane. Soffre anche il pressing immediato dopo aver recuperato palla.

Marcelo 6.5

Punto di riferimento per i compagni quando bisogna salire velocemente. Fondamentale a far partire rapidamente il contropiede.

Casemiro 6

A essere sinceri perde un po’ troppi palloni anche per via della fretta con cui gioca, ma ci si può passare sopra se si osserva quanti recuperi effettua.

Kroos 6

L’uomo più affidabile quando bisogna mantenere il possesso.

Kovacic 6.5

Sbaglia poco in impostazione e ripiega spesso per evitare l’inferiorità numerica dei suoi difensori (dal 22′ s.t. Asensio 7 Aggiunge qualità alla trequarti madridista e chiude con un sinistro che Ter Stegen osserva attonito).

Isco 7

Si muove bene tra le linee con e senza palla. Quando ha la palla al piede è come una calamita, non si allontana di più di 15 centimetri.

Bale 5.5

Inizia al rallentatore ma si riprende prima dell’intervallo. Gioca una ripresa mediocre senza invertire la tendenza (dal 36′ s.t. Lucas Vasquez s.v. Serve ad Asensio il pallone dell’1-3).

Benzema 6

Più dinamico di Bale ma nel primo tempo non riesce ad incidere. Nella ripresa si sposta spesso sulla sinistra dove dialoga quasi a memoria con Isco sfruttando lo spazio lasciato dalle avanzate di Vidal (dal 13′ s.t. Cristiano Ronaldo 6.5 Entra in partita dopo 10 minuti, segna un gol fantastico, si fa ammonire per la maglia tolta e prende il secondo giallo per una dubbia simulazione e rischia di peggiorare la situazione con un’inutile spinta all’arbitro. Doppia faccia).

All. Zidane 7

Si prende il rischio di togliere Benzema che non stava sfigurando ma Ronaldo è sempre una garanzia. L’altro gol dalla panchina lo segna Asensio. Partita gestita perfettamente.

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