Volley, regolamento VNL 2022: come funziona, tutto quello che c’è da sapere

Enweonwu Terry Enweonwu, amichevole Nazionale femminile volley - Foto Anatrini/Fipav

Il regolamento della Volley Nations League 2022: la nuova formula, come funziona e tutto quello che c’è da sapere. La VNL, nata nel 2018 prendendo il posto del World Grand Prix femminile e della World League maschile, torna dopo l’edizione cancellata nel 2020 causa Covid e le “bolle” dello scorso anno con una nuova formula. Parteciperanno alla competizione sedici squadre (di un massimo di 25 giocatori) per ciascun genere, divise nella prima fase in due gironi da otto ciascuna. In questa prima fase, le Nazionali si sfideranno per tre settimane di gare in tre località diverse per un totale di dodici partite per team. Al termine delle tre settimane della prima fase dunque, le prime sette classificate accederanno alle Finali di Ankara. La Turchia tra le donne e l’Italia tra gli uomini sono infatti già certe di partecipare alla Final Eight in quanto Paesi ospitante della fase finale dei due tornei. Di seguito, tutti i raggruppamenti della prima fase e i criteri che definiranno la classifica.

IL TABELLONE DELLE FINALI FEMMINILI

IL TABELLONE DELLE FINALI MASCHILI

VNL MASCHILE 2022, CALENDARIO ITALIA: DATE, ORARI E TV

VNL MASCHILE 2022, CALENDARIO COMPLETO: DATE E ORARI E TV

VNL FEMMINILE 2022, CALENDARIO ITALIA: DATE, ORARI E TV

VNL FEMMINILE 2022, CALENDARIO COMPLETO: DATE, ORARI E TV

VNL 2022: TUTTI I LIVE DELLE PARTITE

I RISULTATI E LA CLASSIFICA FEMMINILE

I RISULTATI E LA CLASSIFICA MASCHILE

VOLLEY, REGOLAMENTO QUALIFICAZIONI OLIMPIADI PARIGI 2024

CRITERI PER LA CLASSIFICA

La classifica della prima fase sarà stilata in base al maggior numero di vittorie e, in seconda battuta, al miglior punteggio. I punti saranno assegnati secondo il consueto sistema: tre punti per una vittoria 3-0 o 3-1, due punti in caso di vittoria al quinto set, un punto per la sconfitta al tie-break e 0 punti per la sconfitta in tre o quattro set. In caso di parità si guarderanno, nell’ordine: quoziente set (divisione tra il numero di set vinti e il numero di set persi), quoziente punti (divisione tra punti fatti e punti presi in tutti i set giocati) e infine gli scontri diretti. Qualora il pari merito persista anche considerando quoziente set e quoziente punti, a passare il turno sarà dunque la squadra che ha vinto lo scontro diretto; se le squadre a pari merito fossero più di due, si stilerà una mini-classifica (che seguirà gli stessi criteri sopracitati) con le Nazionali in questione considerando le sole sfide fra queste.

GRUPPI PRIMA FASE FEMMINILE

Week 1

Ankara (Turchia): Italia, Belgio, Serbia, Thailandia, Turchia, Cina, Russia, Olanda.
Bossier City (USA): Usa, Brasile, Giappone, Repubblica Dominicana, Germania, Polonia, Corea del Sud, Canada.

Week 2

Brasilia (Brasile): Brasile, Turchia, Repubblica Dominicana, Olanda, Italia, Germania, Serbia, Corea del Sud.
Pasay (Filippine): Usa, Cina, Giappone, Russia, Belgio, Polonia, Thailandia, Canada.

Week 3

Calgary (Canada): Canada, Usa, Turchia, Giappone, Olanda, Belgio, Germania, Serbia.
Ufa (Russia): Russia, Cina, Brasile, Repubblica Dominicana, Italia, Polonia, Corea del Sud, Thailandia.

GRUPPI PRIMA FASE MASCHILE

Week 1

Brasilia (Brasile): Cina, Iran, Slovenia, Usa, Giappone, Olanda, Brasile, Australia.
Ottawa (Canada): Bulgaria, Serbia, Canada, Germania, Polonia, Argentina, Francia, Italia.

Week 2

Quezon City (Filippine): Slovenia, Olanda, Argentina, Giappone, Cina, Francia, Germania, Italia.
Sofia (Bulgaria): Australia, Canada, Iran, Bulgaria, Brasile, Polonia, Serbia, Usa.

Week 3

Osaka (Giappone): Usa, Germania, Canada, Argentina, Brasile, Germania, Giappone, Australia.
Danzica (Polonia): Bulgaria, Italia, Iran, Polonia, Olanda, Cina, Slovenia, Serbia.

RETROCESSIONI: CHI PARTECIPERA’ ALLA VNL 2023?

La VNL non prevede una retrocessione diretta: sarà un altro torneo a determinare l’ultima squadra ammessa tra le 16 della prossima edizione. Al termine della VNL 2021, le 16 squadre partecipanti sono state classificate dal 1° al 16° posto in base al ranking mondiale FIVB. Di conseguenza, sono state suddivise in squadre “principali” e challenger. Precisamente, per le donne le squadre principali sono Brasile, Cina, Germania, Italia, Giappone, Corea del Sud, Olanda, Serbia, Tailandia, Turchia e Usa, mentre sono 5 i challenger teams (Belgio, Bulgaria, Canada, Repubblica Dominicana e Polonia). Per gli uomini invece sono 10 le Nazioni principali (Argentina, Brasile, Francia, Germania, Iran, Italia, Giappone, Polonia, Serbia e Usa) e 6 i challenger teams (Australia, Bulgaria, Canada, Cina, Olanda, Slovenia).

La peggiore classificata tra i challenger team per ciascun genere giocherà la Volleyball Challenger Cup (VCC) che si terrà al termine della VNL. La Volleyball Challenger Cup vedrà partecipare 8 squadre per genere: il torneo femminile si svolgerà a Zadar (Croazia), mentre quello maschile a Seoul (Corea del Sud), entrambi dal 28 al 31 luglio. La vincitrice di questa Volleyball Challenger Cup si qualificherà alla prossima edizione della VNL. Non è da escludere dunque che il prossimo anno possano partecipare alla VNL le stesse 16 squadre di questa edizione. Questo in attesa anche di scoprire le decisioni future circa Russia e Bielorussia: la FIVB continuerà a monitorare la situazione e valuterà l’eventuale riammissione (e le conseguenti modalità), anche in base ai suggerimenti del Comitato Olimpico Internazionale.