Sci Alpino

Sci alpino, Schladming: vince ancora Kristoffersen, sesto Gross

Henrik Kristoffersen - Foto Marco Trovati-Pentaphoto

Il circo bianco torna con il classico appuntamento infrasettimanale sulla splendida pista di Schladming, per il suggestivo slalom speciale notturno. Sulla splendida Planai, sono tutti a caccia del fenomeno Henrik Kristoffersen, che però domina anche nel settimo slalom stagionale, vincendo la sesta gara su sette e che a questo punto sembra l’unico, dopo l’infortunio di Aksel Lund Svindal, in grado di sfidare Marcel Hirscher nella corsa alla coppa del mondo generale, oggi secondo e penalizzato da una bruttissima prima manche.

La prima manche è stata tracciata dall’italiano Stefano Costazza, con porte distanziate di circa 10 metri, una prima parte molto veloce prima dell’immissione sul muro ed una tracciatura che curva davvero poco nell’arco di tutta la pista. Il vero problema è la neve: le alte temperature, quasi mai sotto lo zero, hanno reso il fondo molto molle, con la pista che si è man mano segnata con il passare degli atleti.

Approfittando del numero di partenza, Felix Neureuther dipinge una manche spettacolare, facendo una notevole differenza sul muro e rifilando almeno mezzo secondo a tutti gli altri: 48.30 il tempo del tedesco. L’unico in grado di avvicinarsi è il nostro Stefano Gross, capace di reggere sul muro e di chiudere a soli 53 centesimi dal leader. Tutti oltre il secondo gli altri sciatori: a 1.10 Henrik Kristoffersen, 1.13 il distacco di Alexander Khoroshilov, 1.27 per il sorprendente David Chodounsky. Sorprendente, ma in negativo, la manche di Marcel Hirscher, che, già distante un secondo e mezzo alla fine del muro, prende un altro secondo nel tratto finale senza errori. Si scoprirà poi che l’austriaco aveva le lenti antinebbia montate al contrario, parziale causa dei 2.59 secondi da Neureuther. Gli altri azzurri: decimo Patrick Thaler a 1.77, undicesimo Manfred Moelgg a 1.85, fuori dai trenta tutti gli altri azzurri.

Tracciatura russa per la seconda manche, che si presenta molto meno in linea rispetto alla prima. Sono stati sparsi sulla pista acqua e solfato tra le due manche per indurire il manto e cercare di far tenere al meglio la pista. La seconda manche vede protagonista una grande rimonta di Hirscher, capace di sfruttare quasi al meglio il buon pettorale (nono). “Quasi” perché nella parte finale pare tirare un po’ i remi in barca, ma con il deteriorarsi della pista uno dopo l’altro gli finiscono dietro tutti fino al norvegese dominatore di questa stagione: Henrik Kristoffersen con una manche tatticamente perfetta conserva 61 centesimi sul campione austriaco e va al comando, rimanendoci fino alla fine, poiché Gross sbaglia nella parte centrale e chiude al sesto posto, mentre Neureuther inforca mentre era in piena corsa per la vittoria. Sul podio con i due campioni ci finisce il russo Khoroshilov, bravo ad approfittare della favorevole tracciatura ed a tornare sul podio dopo la vittoria dello scorso anno. Thaler chiude ottavo con una buona seconda manche, mentre finisce nelle retrovie Moelgg, vittima di un grave errore quando stava sfidando Hirscher sui suoi tempi.

Nella classifica di disciplina domina il norvegese, capace di accumulare 680 punti sui 700 finora disponibili. Al secondo posto Hirscher a 180 lunghezze dalla testa (due vittorie di distanza, quando mancano solo quattro slalom alla fine). Molto bene gli azzurri: Gross è sesto con 201 punti mentre Thaler, protagonista fino ad ora di un’ottima stagione, è settimo con 183. In classifica generale, Hirscher perde ancora 20 punti rispetto a Kristoffersen, ma l’austriaco resta saldamente in testa con 969, con 98 punti di vantaggio sul norvegese.

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