Atletica

Atletica, Fabrizio Donato salta 16,71 ad Ancona

Fabrizio Donato - Foto Colombo/Fidal

Al Palaindoor di Ancona, Fabrizio Donato inizia l’anno nel migliore dei modi con 16,71 nel salto triplo. Il bronzo olimpico a Londra 2012 ha conquistato il suo miglior risultato di giornata al secondo tentativo, a distanza di sette mesi dall’ultima uscita agonistica, quando a Torino conquistò il titolo nazionale assoluto all’aperto. Il primatista italiano ha iniziato la gara atterrando a 16,61 aggiungendo poi dieci centimetri e regalando qualcosa allo stacco, quindi un nullo e la decisione di passare le due successive prove, per chiudere con 16,62. La misura di 16,71 vale di fatto il settimo posto nelle liste mondiali e il secondo in quelle europee dell’anno per l’atleta frusinate allenato dal tecnico Roberto Pericoli. Senza dimenticare che è anche il vertice delle ultime quattro stagioni al coperto, un centimetro in più rispetto al 16,70 dell’anno scorso.

Come inizio va bene – il commento del finanziere azzurro – perché avevo poche sicurezze, dopo una lunga assenza, e queste si possono avere solo con le gare. Nei salti che ho fatto, sono andato molto lontano con i primi due balzi e mi fa ben sperare, di solito succede quando mi trovo in buona condizione. Poi in ogni tentativo ho commesso errori diversi, quindi ci sono margini di miglioramento. Spero di poter crescere agli Assoluti indoor, sempre ad Ancona, fra due settimane”. La gara di oggi faceva parte di un meeting dedicato alle categorie giovanili, ragazzi e cadetti. “Mi sono sentito uno di loro – aggiunge Fabrizio – questo è il mio ambiente, mi piace divertirmi e far divertire, sempre con il sorriso sulle labbra”. Secondo posto per Daniele Cavazzani con 16,07 davanti al 15,90 del tricolore promesse Simone Forte.

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