Il censimento Coni-Fns-Ds registra 1.162.477 iscritti alla federazione della racchetta contro 1.123.054 della Figc. Campioni, circoli e nuove abitudini sostengono la crescita di un settore dall’impatto economico stimato in 8,7 miliardi.
Il sorpasso riguarda i tesseramenti: tennis e padel, insieme, portano la Fitp davanti alla Figc. I dati del censimento Coni-Fns-Ds, riportati da Adnkronos, indicano 1.162.477 tesserati per la Federazione Italiana Tennis e Padel e 1.123.054 per quella calcistica.
Il confronto fotografa la crescita degli sport di racchetta, sostenuta dai risultati degli azzurri, dall’offerta dei circoli e da modalità di pratica che si adattano agli impegni quotidiani. Il dato federale non esaurisce il confronto tra le discipline, ma racconta come si stiano ampliando le scelte degli italiani.
Circoli e campi: la rete che sostiene la crescita
La disponibilità di strutture permette di trasformare la curiosità per uno sport in una lezione, un corso o una partita. Secondo la Fitp, nel 2025 i circoli affiliati erano 4.185, contro i 3.168 del 2020, con 9.424 campi da tennis e 5.321 da padel.
Per il 2026 viene inoltre riportato un totale nazionale di 10.220 campi da padel distribuiti in 3.795 club. Quest’ultimo dato riguarda la diffusione in Italia e va tenuto distinto dai numeri presentati per la rete affiliata nel 2025.
In molti circoli il padel ha affiancato il tennis, ampliando l’offerta e attirando nuovi utenti. Le strutture restano il punto di raccordo tra l’interesse suscitato dai grandi eventi e la pratica quotidiana, attraverso scuole, attività giovanile e tornei.
Dai successi di Sinner alla voglia di giocare
Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Jasmine Paolini e Matteo Berrettini hanno contribuito ad allargare il pubblico del tennis. Alle loro prestazioni si aggiungono i successi delle nazionali in Coppa Davis e Billie Jean King Cup, che hanno accresciuto la visibilità della disciplina.
Tra seguire una finale e iscriversi a un corso, però, serve un passaggio concreto: trovare una scuola, un istruttore e un campo. È qui che la rete dei circoli può raccogliere l’interesse generato dai professionisti e accompagnare nuovi praticanti, dai bambini agli adulti.
Il padel tra socialità e organizzazione del tempo libero
Il padel ha trovato spazio anche grazie alla sua dimensione sociale. Si gioca in quattro, consente ai principianti di cominciare a divertirsi dopo poche partite e si presta a diventare un appuntamento tra amici, colleghi o familiari.
Una partita organizzata intorno a una prenotazione di un’ora e mezza risponde all’esigenza di conciliare movimento e vita quotidiana. La possibilità di concordare di volta in volta l’orario rende tennis e padel accessibili anche a chi fatica a seguire allenamenti regolari e calendari di squadra.
Le due discipline offrono inoltre esperienze differenti: il singolare nel tennis richiede autonomia e concentrazione individuale, mentre il doppio e il padel aggiungono collaborazione e coordinamento con il compagno. Si può giocare per divertimento oppure scegliere un percorso agonistico.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
L’impatto economico e la sfida dell’accessibilità
Il Report Tennis e Padel 2025 della Fitp stima in 8,7 miliardi di euro l’impatto economico complessivo del sistema. La cifra riguarda l’insieme delle attività che ruotano attorno alle due discipline e non i soli ricavi della Federazione.
Consolidare la crescita significa anche mantenere adeguata la qualità dell’offerta: impianti accessibili, istruttori qualificati e percorsi adatti alle diverse età. Il costo della pratica resta un elemento centrale per consentire la partecipazione di giovani e famiglie.
Il calcio conserva il proprio peso nella cultura sportiva italiana, nel professionismo e nelle attività giovanili e dilettantistiche. L’espansione della racchetta mostra però un panorama più articolato, nel quale tennis e padel possono diventare una scelta principale oppure affiancare altre attività.









