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Fed Cup 2019: Halep stende Pliskova, Francia e Bielorussia in semifinale

Simona Halep - foto Ray Giubilo

Va a Simona Halep la vittoria nel piatto forte di giornata nella Fed Cup 2019. Nella sfida tra ex numero 1 contro Karolina Pliskova, la romena porta in vantaggio la sua squadra con il punto del 2-1 grazie al successo per 6-4 5-7 6-4 dopo due ore e trentasette minuti. Un match di altissima intensità quello giocato sul veloce di Ostrava con le due giocatrice separate solamente da 4 punti: 113 a 109 in favore della Halep, che ha rischiato di complicarsi la vita dal 5-2 e servizio nel terzo. La Pliskova ha reagito sino ad accorciare sul 5-4 con un match point annullato con l’aiuto del servizio ma ha dovuto arrendersi nel decimo gioco in risposta. In palio c’è la semifinale contro la Francia capitanata da Julien Benneteau. Non delude Caroline Garcia che sconfigge una spenta Elise Mertens per 6-3 6-2 e regala il punto della vittoria alle transalpine. Pochi problemi per la tennista ospite, che sale sul 3-0 dopo appena 11 minuti e chiude il conto con soli 6 gratuiti e dilaga in un secondo parziale a senso unico.

Semifinale raggiunta dalla Bielorussia che chiude i conti con la solita devastante Aryna Sabalenka dopo il 2-0 della prima giornata. La numero 9 al mondo si sbarazza di Laura Siegmund con un rapido 6-1 6-1: a nulla è servito il cambio di nomination con la Maria per l’esordio in Fed Cup della numero 104 al mondo, che non è riuscita a mettere in difficoltà una Sabalenka dominante. A completare la festa il gradito ritorno nella competizione dell’ex numero 1 al mondo Victoria Azarenka che in doppio con Marozava ha sconfitto Barthel e Groenefeld 6-1 0-6 [11-9]. Per la Bielorussia sarà semifinale in trasferta contro l’Australia.

Passiamo appunto ai marsupiali che dopo i primi due incontri si trovavano sull’1-1 contro gli USA e hanno risolto il confronto nel doppio decisivo. La giornata è iniziata con il netto 6-4 6-1 inflitto da Ashleigh Barty a Madison Keys. Poi la parità viene fissata da Danielle Collins che supera con il parziale di 6-1 3-6 6-2 Gavrilova. Nel doppio Barty e Hon vincono 6-4 7-5 contro Collins e Melichar

ROMANIA IN SEMIFINALE – Sul punteggio di 2-1 a favore delle rumene, Siniakova ottiene una vittoria tutt’altro che scontata sulla mancina Buzarnescu per 6-4 6-2. Poi la sfida decisiva, col doppio vinto dalla coppia formata da Begu/Niculescu, opposte a Krejcikova/Siniakova. Dura battaglia vinta dalle prime, che permettono alla squadra di Simona Halep di chiudere i conti.

REPUBBLICA CECA – ROMANIA 2-3
Ostrava Arena, Ostrava, Repubblica Ceca (veloce indoor)

sabato
Pliskova (CZE) b. Buzarnescu (ROU) 61 64
Halep (ROU) b. Siniakova (CZE) 64 60
domenica
Halep (ROU) b. Pliskova (CZE) 64 57 64
Siniakova (CZE) b. Buzarnescu (ROU) 6-4 6-2
Begu/Niculescu (ROU) b. Krejcikova/Siniakova (CZE) 6-7 6-4 6-4

BELGIO – FRANCIA 1-3
Country Hall du Sart-Tilman, Liegi, Belgio (veloce indoor) 

sabato
Garcia (FRA) b. Van Uytvanck (BEL) 76(2) 46 62
Cornet (FRA) b. Mertens (BEL) 76(6) 62
domenica
Garcia (FRA) b. Mertens (BEL) 62 63
Van Uytvanck (BEL) c. Cornet (FRA) non disputato
Bonaventure/Flipkens (BEL) b. Ferro/Parmentier (FRA) 6-3 3-6 10-6

GERMANIA – BIELORUSSIA 0-4
Volkswagen Halle Braunschweig, Braunschweig, Germania (veloce indoor)

sabato
Sasnovich (BLR) b. Maria (GER) 76(3) 63
Sabalenka (BLR) b. Petkovic (GER) 62 61
domenica
Sabalenka (BLR) b. Maria (GER) 61 61
Petkovic (GER) c. Sasnovich (BLR) non disputato
Azarenka/Marozava (BLR) b. Barthel/Groenefeld (GER) 61 16 11-9

STATI UNITI – AUSTRALIA 2-3
US Cellular Arena, Asheville, North Caroline-USA (veloce indoor)

sabato
Barty (AUS) b. Kenin (USA) 61 76(2)
Keys (USA) b. Birrell (AUS) 62 62
domenica
Barty (AUS) b. Keys (USA) 64 61
Collins (USA) b. Gavrilova (AUS) 61 36 62
Barty/Gavrilova (AUS) b. Collins/Melichar (USA) 6-4 7-5

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia