Calcio

Coronavirus, Malagò: “In Italia nessuno mette in discussione Europei e Internazionali di tennis”

“Pound, che è il decano dei membri del Cio, ha detto una frase che forse è stata strumentalizzata ma che è anche ovvia. E’ normale che da qui a tre mesi se ci sono delle questioni aperte vanno affrontate, ma il premier Abe ha detto una cosa a favore delle Olimpiadi: tutte le manifestazioni in Giappone vanno fermate per 15 giorni proprio in maniera preventiva in vista delle Olimpiadi“. Queste le parole di Giovanni Malagò ai microfoni della trasmissione “Agorà” su Rai 3. Il presidente del Coni ha ribadito come al momento i Giochi di Tokyo 2020, in programma quest’estate, non siano a rischio nonostante l’emergenza Coronavirus. In Italia nessuno mette in discussione gli Europei di calcio e gli Internazionali di tennis, così come le finali di sci a Cortina, che potrebbero disputarsi senza pubblico – ha aggiunto Malagò -. La Milano-Sanremo di ciclismo, invece, è un discorso sui generis: al momento non ci sono problemi ma bisogna riaggiornarsi”. Il numero uno del Coni ha poi aggiunto che Fabio Caponio, giocatore italiano di badminton, non è potuto partire per la Giamaica e non potrà disputare il torneo di qualificazione alle Olimpiadi, poiché è stato vietato in quel paese l’ingresso agli italiani

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