Pechino 2022, Mattarella: “Aggressione Russia in Ucraina è contraria a spirito olimpico. Sosteniamo chi resiste”

Sergio Mattarella Sergio Mattarella - Foto Antonio Fraioli

“È un grande piacere accogliervi, ringraziarvi e ribadirvi qui pubblicamente i complimenti per i vostri successi. Avete onorato la nostra bandiera con il vostro impegno e i vostri risultati. È un bel risultato: 17 medaglie olimpiche e 7 paralimpiche. Ogni mattina guardando il medagliere guardavo solo la colonna del complesso delle medaglie, perché è quella che dà l’idea della vitalità del movimento olimpico, dei talenti che crescono. Complimenti per questo risultato conseguito in tante gare emozionanti”. Queste le parole di Sergio Mattarella nel discorso in occasione della riconsegna della bandiera tricolore da parte dei medagliati di Pechino 2022.

Il presidente della Repubblica ha anche nominato alcuni degli atleti più rappresentativi: “Arianna Fontana, che ha raccolto il più grande numero di medaglie olimpiche nel nostro Paese. Complimenti a Stefania Costantini e Amos Mosaner per la straordinaria e inattesa vittoria in una specialità non molto praticata. Giacomo Bertagnoli con quattro medaglie con Andrea Ravelli è un risultato straordinario. Sofia Goggia, le ho ribadito i complimenti: tutti speravamo che dopo appena 20 giorni dall’infortunio fosse possibile una performance di grande livello, ma questo era al di là delle speranze: un argento che vale come l’oro e per la coppa del mondo nella discesa libera. Complimenti a Federica Brignone: un risultato importante alle Olimpiade, e l’abbinamento con la coppa del mondo di super-g è altrettanto importante. Complimenti davvero a tutti quanti, anche al corpo di Polizia, alle Forze Armate, alla Guardia di Finanza, per il sostegno che ha reso possibile questi risultati”.

Le parole sulla guerra tra Russia e Ucraina

Mattarella si è poi soffermato lungamente sullo spirito olimpico, e sul suo contrasto con le immagini che arrivano dall’Ucraina, con l’attacco della Russia in corso. “Accanto ai successi, vorrei sottolineare come l’aspetto più importante sia aver registrato che le Olimpiadi e Paralimpiadi abbia mantenuto il suo significato di superare i propri limiti, competere con lealtà, di confrontare esperienze, metodologie, impostazioni, quello di manifestare rispetto e amicizia tra tutti i partecipanti. Abbiamo molto bisogno di questo tipo di manifestazioni. L’aggressione della Russia all’Ucraina, la guerra, è esattamente l’opposto dello spirito olimpico e paralimpico, il contrario di significato di incontro di pace, di incontro amichevole che Olimpiadi e Paralimpiadi rappresentano. Questo ci richiama ad alcune riflessioni. La prima è ringraziare gli atleti paralimpici, malgrado quello che è avvenuto, in quell’atmosfera appesantita e piena di angoscia che si è creata. Questo è un monito arrivato: ribadire principi come la pace, la collaborazione, la libertà, la democrazia, nonostante tutto”.

Mattarella ha quindi concluso con un riferimento alla misure adottate, e al significato che avrà l’edizione 2026 a Milano-Cortina: “Stiamo operando perché malgrado le orribili immagini che siamo costretti a vedere, si recuperi ragionevolezza. Lo stiamo facendo attraverso misure di carattere politico, economico e finanziario con il sostegno a chi resiste per la propria indipendenza. Lo stiamo facendo con un’azione di esortazione costante a ritrovare le ragioni del buon senso e della pace, a rifiutare quello che vediamo. Questa non è solo un’invocazione: è un’indicazione di obiettivi, un richiamo a valori. Anche per questo assume un grande significato la prospettiva delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi in Italia, a Milano-Cortina. Sarà un impegno importante per riaffermare questi valori, un traguardo da realizzare e vivere al massimo livello possibile, per segnare il recupero di questi valori indicati dallo sport. Sono convinto che nessuno si tirerà indietro, perché con quell’evento il nostro Paese sarà non solo ospitante, ma anche protagonista”.