INTERVISTA – Andrea Zambelli: “Per affrontare il Passatore bisogna essere dei leoni”

Il podista emiliano Andrea Zambelli, classe 1970, portacolori dell’Atletica Scandiano ed allenato da Maurizio Riccitelli, ripercorre in una lunga intervista la sua carriera di ultramaratoneta, impreziosita dalla vittoria nel 2018 della 100km del Passatore. Forte di un passato da ciclista (“per le uscite in bici ci voleva troppo tempo”) convertito al running (“Corsi la maratona di Reggio Emilia per scherzo, chiudendo in 2h50’ circa”), Zambelli si specializza nelle lunghissime distanze (“Prima la Pistoia – Abetone, poi il Passatore”). La 100km che congiunge Firenze e Faenza è una gara unica, durissima ma indimenticabile (“Per affrontarla bisogna essere dei leoni. Dopo aver tagliato il traguardo sei morto, ma qualche minuto più tardi ti senti già malinconico perché capisci che devi aspettare un anno per rifarla”). Così come è indimenticabile la maglia azzurra, vestita per ben 3 volte al campionato della 100km su strada (“E’ il sogno di qualsiasi professionista, figuriamoci per un dilettante come me”).