F1, GP Singapore 2019: Hamilton detta legge. Ferrari, che fatica nelle libere

In questa prima giornata di prove a Singapore Lewis Hamilton ha già dimostrato di essere il pilota da battere nel weekend asiatico. Terzo in FP1 e primo in FP2 il pilota Mercedes è pronto a sfidare la Red Bull di Max Verstappen. Dall’altra parte del box, però, Bottas non sembra così soddisfatto. La Ferrari, invece, conferma le difficoltà che ha sulle piste ad alto carico aerodinamico con Vettel e Leclerc lontani dal cinque volte campione del mondo. Nella simulazione passo gara Hamilton è risultato il più veloce e costante, ma Vettel aveva un ritmo migliore di Bottas.

Nella prima sessione di prove libere il più veloce è stato Max Verstappen davanti a Vettel e Hamilton. Il tempo registrato dall’olandese è di 1:40.259, con il pilota della Ferrari a 167 millesimi e l’inglese a 666 millesimi. Inizio di weekend non proprio positivo per Leclerc e Bottas. Il monegasco è stato costretto ad abbandonare anticipatamente la sessione per via di un problema al cambio (la sua SF90 è rimasta bloccata sulla quarta marcia). Il finlandese, invece, è andato contro le barriere in curva 19, danneggiando la parte anteriore destra della sua W10, bloccando anche la sessione per un paio di minuti.In queste FP1 subito si è vista molto veloce la Mercedes, specialmente con la gomma bianca ed i risultati si vedono: terzo Hamilton, quarto Bottas. Come da pronostico la Red Bull sembra l’antagonista delle frecce d’argento (primo Verstappen e quinto Albon). Ancora da valutare la Ferrari che a Singapore ha portato un nuovo pacchetto aerodinamico. La McLaren conquista la settima e l’ottava posizione rispettivamente con Carlos Sainz e Lando Norris. Chiudono la classifica le due Toro Rosso con la nona posizione di Kvyat e la decima di Gasly. Soltanto quattordicesimo Kimi Raikkonen che si sta riprendendo dall’infortunio subito durante la pausa estiva.

Nella seconda sessione di prove libere Lewis Hamilton guida la classifica davanti a Verstappen e Vettel. L’inglese blocca il cronometro con un tempo di 1:38.773, lasciando l’olandese a 184 millesimi e il tedesco a 818 millesimi. La Mercedes ha confermato le proprie qualità, ma sembra che la vera forza delle frecce d’argento sia il cinque volte campione del mondo. Bottas, infatti, in queste FP2 ha concluso in quarta posizione a 1121 millesimi dal compagno di squadra. Quinta posizione per Alexander Albon che conferma il buon feeling della Red Bull su questa pista, ma si trova a 1170 millesimi dal leader. Soltanto sesto Charles Leclerc a 1245 millesimi che in questa seconda sessione ha dovuto utilizzare un nuovo cambio. Conferma la settima posizione Carlos Sainz a 1372 millesimi e si mette davanti al suo ex compagno di squadra Nico Hulkenberg. Chiudono la top ten Lando Norris e Pierre Gasly.