Ciclismo

Vuelta 2016, 10ª tappa: Quintana vince la tappa e si riprende la maglia rossa

Nairo Quintana - Foto di nuestrociclismo.com CC BY-SA 2.0

Il Lagos de Covadonga, una delle ascese mitiche della Vuelta, emette una vera e propria sentenza. Nairo Quintana si prende tappa e maglia, attaccando proprio sulle rampe più dure della salita. Risponde Chris Froome che, dopo una iniziale difficoltà, recupera posizioni su posizioni e arriva al terzo posto, battuto allo sprint da Robert Gesink, fuggitivo di giornata.

Benissimo Michele Scarponi, che arriva al sesto posto, a pochissimi secondi dai migliori. Ottimo Contador, l’unico a rispondere agli scatti di Quintana, salvo poi perdere contatto nel finale e arrivare a un minuto dall’attuale leader della classifica, rimontato anche da Froome.

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LE CLASSIFICHE DOPO LA 9ª TAPPA DELLA VUELTA 2016

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17.29 – VINCE QUINTANA CHE SI RIPRENDE LA MAGLIA! SECONDO GESINK, TERZO UNO STRAORDINARIO FROOME. BENE SCARPONI, SI STACCA CONTADO NEL FINALE

17.27 – Ultimo chilometro per Quintana

17.26 – Froome sta staccando Contador e cerca di recuperare su Quintana! Il britannico ha 29″ di ritardo dal colombiano. Mancano 1,8 chilometri all’arrivo

17.24 – NAIRO QUINTANA RIPRENDE GESINK! FROOME RIPRENDE CONTADOR E SCARPONI


17.21 – Riparte Quintana! Ora Contador non riesce a tenere il ritmo del colombiano che ha 24″ di ritardo da Gesink. Ora c’è un tratto in discesa che precede l’ultimo, durissimo strappo

17.20 – Spaventoso Froome! Si sta riportando su Contador, Quintana e Scarponi

17.19 – Froome e Chaves recuperano su Brambilla. Hanno 27″ di ritardo da Quintana, Contador e Scarponi

17.17 – Mancano 5 chilometri all’arrivo. La coppia Quintana-Contador ha 33″ di ritardo da Gesink. Poco più indietro, Michele Scarponi – bravissimo – sta provando a non perdere contatto. Ma dietro, che rimonta di Froome! Il britannico ha ora una quarantina di secondi di ritardo dalla coppia Contador-Quintana

17.16 – Froome rientra sul gruppo di Yates e di Valverde

17.14 – Contador lancia il forcing, Quintana risponde di autorità. Michele Scarponi è poco dietro. Froome prova una rimonta solitaria

17.12 – ATTACCANO QUINTANA E CONTADOR!

17.11 – Il gruppo di Quintana ha 55″ di ritardo su Gesink (Silin e Rolland si sono leggermente staccati)

17.09 – Mancano 7 chilometri all’arrivo. De La Cruz, la maglia rossa, si sta staccando come previsto

17.09 – Due corse in una: davanti Gesink e Silin hanno ripreso Rolland

17.07 – Nel gruppetto dei migliori, pedalano bene Scarponi e Brambilla. Froome continua ad andare su regolarmente, ma perde circa 30″ dalla maglia roja. Bene, ovviamente, Quintana, Valverde e anche Contador

17.05 – Froome prova a salire regolare e a riportarsi sul gruppo guidato dalla Movistar


17.04 – Intanto, tra i battistrada attacca Pierre Rolland

17.02 – ATTENZIONE: Si stacca Chris Froome dal gruppo dei migliori. Il britannico perde contatto da un gruppo piuttosto nutrito. Insieme a lui, due compagni di squadra. Diversamente dal solito, non sembra in controllo della corsa e sale del proprio passo

17.00 – Ripreso Vervaeke. Pierre Rolland controlla bene e si riporta sotto. Il ritardo del gruppo scende sotto ai 2 minuti

16.58 – Si sgretola il gruppetto dei fuggitivi: le pendenze della salita, ora, sono dell’11%

16.56 – Parte Louis Vervaeke e conquista una manciata di metri di vantaggio sui compagni di fuga. Ma il gruppo si avvicina: il ritardo è di 2’15” quando mancano 10 chilometri al traguardo

16.53 – Si stacca Victor Campenaerts, compagno di squadra di Gesink, che ha lavorato per tutti gli ultimi chilometri in favore del suo capitano. Fa fatica anche Fabio Felline

16.51 – Un altro passo quello del gruppo. La salita entra nel vivo e il vantaggio dei fuggitivi si attesta intorno ai 2’50”

16.47 – I fuggitivi affrontano le prime rampe della salita di Lagos de Covadonga: mancano 15 chilometri all’arrivo e i fuggitivi hanno un vantaggio di 3’10” sul gruppo

16.43 – Ecco i primi tre del traguardo volante (punti per la maglia verde):

1. RUS SILIN Egor 118 TEAM KATUSHA 4 pts
2. ITA FELLINE Fabio 96 TREK – SEGAFREDO 2 pts
3. POR GONCALVES José 204 CAJA RURAL – SEGUROS RGA 1 pts

16.41 – Torna a scendere il vantaggio dei fuggitivi: 3’40” sul gruppo

16.34 – Mancano ormai 10 chilometri all’inizio dell’ultima salita della tappa. Ecco l’altimetria:


16.30 – Ripresi Fraire e Mate Mardones. I battistrada tornano a essere 14 e hanno 4’52” sul gruppo degli uomini di classifica

16.29 – Mancano meno di 30 chilometri al termine della tappa. Ai – 21, i corridori troveranno il traguardo volante per la maglia verde

16.20 – Omar Fraile e  Luis Angel Mate Mardones provano ad avvantaggiarsi sui compagni di fuga nella discesa successiva al GPM. Hanno 25″ di margine sui più immediati inseguitori e 5’10” sul gruppo. Le carte in tavola si rimescolano!

16.17 – Fraile, vincitore della classifica degli scalatori lo scorso anno, si prende 10 punti e si porta a 16 nella speciale graduatoria

16.16 – Omar Fraile attacca per conquistare i punti del GPM

16.08 – Mentre l’andatura del gruppo è sostanzialmente di controllo, tra i fuggitivi si prova a salire più velocemente. Il vantaggio della testa della corsa è risalito intorno ai 3’30”

16.07 – Moreno Moser avverte il peso delle fatiche di ieri e si stacca dai fuggitivi. Con lui anche Dmitriy Gruzdev

16.02 – Niente male le rampe del Puerto del Fito. I fuggitivi avanzano compatti, le pendenze frustrano qualsiasi tentativo di attacco. Il vantaggio dei battistrada scende al di sotto dei 3 minuti. Anche il gruppo, ora, inizia la salita

16.00 – PILLOLA STATISTICA: La salita di Lagos de Covadonga ha mille motivi per essere ricordata nella storia della Vuelta. Tuttavia, vale la pena sottolineare che proprio su questa ascesa, nel 1996, terminò la sua carriera agonistica Miguel Indurain. A bordo strada, una targa ricorda l’evento


15.58 – Il percorso di questa prima parte di tappa è estremamente mosso. Questi sali-scendi invogliano i fuggitivi a provare delle azioni sporadiche che, però, vengono sistematicamente annullate. Non è un buon segno per la fuga: i battistrada hanno ormai un vantaggio di soli 3’11” sul gruppo quando inizia il Puerto del Fito

15.55 – I fuggitivi si stanno avvicinando al GPM di prima categoria

15.52 – Quando mancano 50 chilometri al traguardo, sta per iniziare la salita del Fito. Ecco le sue pendenze


15.47 – Ben Hermans non è più maglia roja virtuale. Il gruppo sta recuperando terreno e ora il ritardo degli uomini di classifica è inferiore ai 4 minuti. Il gruppo è tirato dalla Movistar di Quintana e Valverde, mancano 53 chilometri al traguardo. Sarà durissima per i fuggitivi arrivare al traguardo

15.45 – I corridori stanno costeggiando la Playa de Santa Marina, uno dei luoghi più caratteristici della regione

15.41 – Il gruppo sta tentando di reagire e il distacco è sceso a 4’30”. In testa al gruppetto dei fuggitivi c’è un instancabile Moreno Moser


15.33 – La Vuelta è anche l’occasione per le trattative di ciclo-mercato. La Lampre Merida annuncia il prolungamento per due anni del contratto di Diego Ulissi

15.29 – Enrico Battaglin (Lotto NL-Jumbo), che ha preso il via nonostante i postumi di una caduta nei giorni scorsi, si è ritirato dopo pochi chilometri

15.26 – Composizione della fuga molto interessante. I battistrada hanno superato i 5 minuti di vantaggio. Tra di loro, c’è anche Moreno Moser (che ieri si è classificato terzo alla fine della tappa) e Fabio Felline. Quest’ultimo, insieme a Ben Hermans (attuale maglia rossa virtuale) ha la proiezione più interessante in classifica generale: se la tappa dovesse terminare ora, sarebbe secondo!

15.19 – Il vantaggio dei fuggitivi, quando mancano 70 chilometri al traguardo, è di 4’22”

15.15 – La fuga è composta da 16 uomini: Louis Vervaeke (Lotto Soudal), Moreno Moser (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team), Tobias Ludvigsson (Team Giant – Alpecin ), Luis Angel Mate Mardones (Cofidis, Solutions Crédits), Dmitriy Gruzdev (Astana Pro Team), Jose Isidro Maciel Goncalves (Caja Rural – Seguos RGA), Robert Gesink (Team LottoNL – Jumbo), Ben Hermans  (BMC Racing Team), Vegard Stake Laengen (IAM Cycling), Victor Campenaerts (Team LottoNL – Jumbo), Egor Silin (Team Katyusha), Jan Bakelants (AG2R La Mondiale), Fabio Felline (Trek-Segafredo), Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team), Joseph Lloyd Dombrowski (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team), Omar Fraile Matarranz (Team Dimension Data)

15.00 – Tappa che scorre lungo il paesaggio delle Asturie: i 188 chilometri da Lugones alla mitica ascesa del Lagos de Covadonga nascondono una sorpresa dietro l’altra. I punti chiave della tappa sono sostanzialmente due: la salita di Porto di Fito a 40 chilometri dall’arrivo e i 12 chilometri dell’ascesa del Lagos de Covadonga (pendenze medie superiori al 7% e un intero chilometro al 13%) PROFIL

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