Serie A

Serie A, 28a giornata: Juventus-Milan 2-1, le pagelle

Juventus-Milan - Foto Antonio Fraioli

In un primo tempo a forti tinte bianconere, la Juventus trova il gol con Benatia al 30′, dopo aver avvicinato la rete in diverse occasioni. Il Milan subisce l’intensità dei padroni di casa, ma alla prima chance trova il pareggio: al 43′ gran contropiede di Deulofeu, che lancia Bacca, il quale a tu per tu con Buffon non sbaglia. Nella ripresa il copione non cambia: la Juventus fa la partita e sfiora più volte il gol, ma Donnarumma continua a tenere bassa la saracinesca. Allo stesso tempo il Milan prova spesso a pungere con rapide ripartenze. Nel finale è assalto all’arma bianca della Juventus, che al 95′ trova il gol vittoria con il rigore di Dybala, destinato a far discutere.

JUVENTUS

Buffon 6

Nel primo tempo non viene mai chiamato in causa, eccezion fatta per l’occasione del gol di Bacca, in cui il portierone bianconero è incolpevole. Nella ripresa corre qualche brivido ma se la cava sempre.

Barzagli 5.5

In avvio se la vede con Ocampos, e il suo avversario non la vede praticamente mai. Poi arriva Deulofeu e la musica cambia radicalmente: anche il numero 15 mostra qualche incertezza, fatto più unico che raro nei suoi anni bianconeri. Forse era preferibile spendere un’ammonizione sullo spagnolo lanciato in contropiede per servire Bacca. (dal 46′ Lichtsteiner 6.5 Con il suo ingresso la spinta della Juve sulla destra sale esponenzialmente. Talvolta lascia qualche spiraglio di troppo nelle ripartenze del Milan, ma nel complesso il suo apporto è più che sufficiente)

Benatia 6.5

Ordinaria amministrazione ben svolta e impreziosita dalla scorribanda offensiva che lo porta a firmare il gol del vantaggio. In chiusura di primo tempo può ben poco sul taglio di Bacca. Rischia di combinarla grossa nella ripresa con un retropassaggio da brividi, forse condizionato da un problema fisico. (dal 79′ Rugani s.v)

Bonucci 6

Incolpevole in occasione del gol, per il resto se la cava quasi sempre, tra anticipi eleganti e astuti espedienti.

Asamoah 6.5

Inizio abbastanza incerto con Deulofeu, poi con il passare dei minuti cresce di colpi. Nella ripresa sembra aumentare anche la spinta offensiva.

Khedira 7

Altra partita di sostanza del tedesco, che si fa sentire in fase di recupero palla e non disdegna qualche inserimento insidioso. Sfiora il gol nel primo tempo e se ne divora un altro nella ripresa. Nel complesso è tra i più costanti in campo. Da applausi una fondamentale chiusura nel finale su Deulofeu lanciato a rete.

Pjanic 5.5

Discreta partita in fase di non possesso per il bosniaco, dal quale forse ci si aspetta di più nell’impostazione della manovra. Invece l’ex Roma si limita spesso a passaggi “elementari”, senza far scattare la scintilla. Non riesce a colpire nemmeno da calcio piazzato.

Dani Alves 5.5

Schierato nell’inedito ruolo di esterno offensivo, ogni tanto si perde in qualche suo consueto leziosismo, cercando alcune imbucate eccessive. Da una di queste nasce però lo splendido assist per Benatia. Anche nel secondo tempo combina poco, spesso è troppo irruento.

Pjaca 6

Il talento croato parte forte e sfiora il gol per due volte in avvio, ma con il passare dei minuti sembra sparire a tratti dal campo. Nella ripresa torna a farsi vedere, fallendo però un paio di ghiotte occasioni. I numeri comunque ci sono tutti. (dal 88′ Kean s.v)

Dybala 7

Tanto per cambiare, la maggior parte delle azioni offensive della Juve passano dai suoi piedi. Avvia la manovra che porta al gol di Benatia. Anche quando non segna o firma assist, il faro bianconero è sempre lui. Nel finale trova anche il gol da tre punti dal dischetto.

Higuain 5.5

Meno efficace del solito il “Pipita”, che trova nel primo tempo un attento Donnarumma. Per il resto si vede poco in fase di conclusione, anche se nella gestione della palla fa diverse buone cose. Nella ripresa sale di colpi, ma continua ad avere le polveri bagnate.

All. Massimiliano Allegri 6

La mossa di schierare Dani Alves come esterno alto porta i suoi frutti in occasione del primo gol bianconero, ma per il resto non convince più di tanto. Nel complesso la squadra crea moltissimo, ma stranamente non riesce a concretizzare in più di un’occasione.

MILAN

Donnarumma 8

Nel primo tempo compie almeno due-tre interventi che negano la gioia del gol agli avversari. Notevole soprattutto la parata in avvio su Pjaca, mentre non può nulla sulla botta ravvicinata di Benatia. Nella ripresa si ripete con altrettante parate che rendono praticamente stregata la porta per i suoi avversari. Si arrende solo sul rigore perfetto di Dybala.

De Sciglio 5

Parte discretamente, poi con il passare dei minuti sbaglia qualche pallone di troppo, prestando il fianco agli affondi di Dani Alves e Dybala. In avvio di ripresa rischia con un liscio nel cuore dell’area di rigore.

Zapata 5.5

Pjaca gli fa vedere i sorci verdi in più di un’occasione. Il colombiano cerca di cavarsela come può ma la sua è una serata di sofferenza. Rischia in avvio di partita, rischiando il rigore su Dybala.

Paletta 6

Solita partita con concentrazione e senso della posizione per il centrale rossonero.

Romagnoli 6

Tutto sommato se la cava, ma ha la colpa di tenere in gioco Benatia in occasione del gol bianconero. Sbroglia qualche situazione complicata nella ripresa.

Pasalic 5

In avvio si fa sentire in mezzo al campo, ma ben presto scompare dal campo. Spesso è in ritardo rispetto alla palla e soffre il possesso palla avversario. (dal 70′ Poli 6 Entra e fa il suo per contenere le sfuriate bianconere)

Sosa 5

Il pressing della Juventus toglie preziosi tempi di gioco al “Principito”, che non fa certo della rapidità il suo punto di forza. Quasi mai riesce a far valere le sue doti tecniche. Nel recupero trova anche il secondo giallo, che lo manda anzitempo sotto la doccia.

Bertolacci 5

Anche lui come Sosa soffre l’intensità in mezzo al campo, e per larghi tratti del match risulta avulso dalla manovra.

Deulofeu 6.5

Decisamente il più attivo nel tridente offensivo, è l’unico nel primo tempo a provare qualcosa. Nel finale di prima frazione perfeziona il contropiede e serve l’assist a Bacca. Anche nella ripresa imperversa con la sua velocità.

Bacca 6

Difficile valutare le sue partite: per 43 minuti sembra un fantasma che si aggira per lo Stadium, poi al primo vero pallone toccato trafigge Buffon. Il fiuto del gol non manca, ma spesso non basta. (dal 55′ Kucka 6 Si fa sentire da subito e la sensazione è che in campo ci sarebbe dovuto essere dall’inizio)

Ocampos 5.5

Primo tempo davvero opaco per l’ex Genoa, che combina poco o niente. Nella ripresa riesce ad esprimersi molto meglio, trovando alcuni preziosi dribbling in ripartenza.

All. Vincenzo Montella 5.5

La scelta del centrocampo molto tecnico e privo di incontristi lascia perplessi, visto il modo in cui i suoi lasciano la mediana agli avversari. In questo senso l’ingresso di Kucka appare come un emblematico mea culpa.

 

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