Serie A

Roma-Spezia, Mourinho: “Vorrei lottare per altri obiettivi ma qui sono felice”

Josè Mourinho - Foto Aleksandr Osipov - CC BY-SA 2.0

Vorrei avere anche io la possibilità di Simone Inzaghi che si gira e vede Vidal, Lautaro, Darmian e Ranocchia. Ma sono contento di lavorare in questo contesto. Mi piacerebbe lottare per altri obiettivi ma sono contento di stare nella Roma in un progetto che è diverso da quelli che ho sempre avuto nella mia carriera“. Così Josè Mourinho ha parlato del momento della sua Roma alla vigilia del match contro lo Spezia. L’allenatore ribadisce che nelle sue parole “non c’è nessun tipo di critica” e si sofferma sul mercato di gennaio: “Non sono dispiaciuto degli acquisti estivi, la società ha dovuto reagire ai problemi. Se sarà possibile, faremo qualcosa. Ma ‘qualcosa’ non è un investimento pazzesco, ma solo un modo per dare equilibrio alla rosa. Siamo in tre: proprietà, direttore, allenatore e siamo tutti sulla stessa rotta, non c’è divergenza. Dobbiamo migliorare in 2-3 posizioni”. 

Ora c’è la sfida contro lo Spezia di Thiago Motta, uno dei suoi ex giocatori: “L’ho conosciuto quando lui era un ragazzino al Barcellona. Mi mandavano ad allenare i ragazzi della primavera. Ho bei ricordi di lui, è uno dei miei”. Possibile conferma per Borja Mayoral in coppia con Abraham: “Sono felice per loro, i gol sono importanti per l’autostima. Sono un’opzione come lo sono Shomurodov e Felix, che è convocabile“. Tanti giovani in campo con Mourinho, l’ultimo è Bove, nonostante un giudizio severo sulle giovanili italiane: “Il campionato primavera ha un livello molto basso, non prepara i giocatori per entrare direttamente in Serie A. Abbiamo giovani di talento, che devono imparare. Con i ragazzi giovani possiamo solo lavorare e accettare gli errori come parte del processo di crescita”, ha aggiunto.

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