Serie A

Roma-Spezia 2-0, Mourinho: “Non mi piace come abbiamo giocato. Ci danno cartellini come fossimo assassini”

Josè Mourinho - Foto Aleksandr Osipov - CC BY-SA 2.0

“Mi sono piaciuti i due gol da angolo, ieri siamo stati ad allenare i corner per venti minuti. Mi piace il risultato, non mi piace il modo in cui abbiamo giocato. Subito era una partita sotto controllo, non difficile, a metà primo tempo abbiamo regalato il gioco e perso tante palle facili. Non abbiamo mai avuto buona circolazione, non era difficile giocare contro lo Spezia in quel momento lì, nel secondo tempo siamo migliorati, ma dopo il 2-0 mi è piaciuto solo lo sforzo di chi era in difficoltà fisica. Non abbiamo controllato la partita, ho avuto sempre la sensazione che la partita non fosse finita”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, José Mourinho, al termine della vittoria contro lo Spezia: “Dopo l’uscita di Smalling, con i nostri terzini stanchi, abbiamo fatto giocare gli avversari. La mia sensazione è che se la riaprivano nel finale non l’avremmo vinta. Vediamo se potremo recuperare Ibanez, Smalling e Zaniolo, non lo so per tutti e tre. L’Atalanta è una squadra top che gioca con un’intensità altissima, sarà difficile per noi, così come la Sampdoria in seguito”.

Sulle difficoltà della stagione e sull’alto numero di cartellini gialli e rossi: “In una stagione senza infortuni, cartellini e accumulo di stanchezza direi che abbiamo il potenziale per avere una bella squadra. Però purtroppo è una stagione che ha infortuni, cartellini, sembriamo una squadra di assassini. Abbiamo bisogno di tempo, a gennaio faremo piccole cose di mercato, abbiamo bisogno di rinforzi e ci penseremo in estate”.

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