Serie A

Lazio, Inzaghi: “Domani curva esaurita. Ora arriva il bello!”

Simone Inzaghi - Foto Antonio Fraioli

C’è un punto di differenza tra di noi, quello che dice la classifica è vero. La Roma è una squadra costruita per giocare la Champions e vincere lo scudetto. Noi siamo partiti da altri presupposti, stiamo facendo un buon campionato ma ora arriva il bello, adesso tutti ci aspettano e parlano della Lazio“. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, risponde a chi gli chiede se la Lazio sia all’altezza della Roma, alla vigilia del derby in programma domani alle 15 allo stadio Olimpico. A chi gli chiede come si vince il derby, visti i tanti giocati da calciatore e allenatore del settore giovanile, l’allenatore biancoceleste risponde: “E’ una partita a sè in un campionato, ne ho sappiamo che incontriamo una squadra forte, ma con umiltà e determinazione possiamo fare un gran derby e vincerlo. – ha sottolineato Inzaghi – Domani la curva sarà esaurita, è un piccolo obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio anno quello di riportare i tifosi allo stadio. Stiamo lì, vogliamo rimanerci ma il difficile arriva adesso: vogliamo mantenere questa classifica, non è facile perché ci sono squadre forti e la Roma è una di queste“.

Cambierà qualcosa affrontando la Roma senza Salah? “E’ un gran giocatore ed è un valore aggiunto per la Roma, ma chi prenderà il suo posto avrà voglia di fare bene e farà meglio la fase difensiva. Ma per noi è anche un’arma a doppio taglio, poi non ho la sfera di cristallo e nessuno saprà come sarebbe stato il derby con Salah. Lui non c’è, ma al suo posto ci sarà un altro grandissimo giocatore – ha spiegato l’allenatore biancoceleste – Da parte nostra c’è grande rispetto per la Roma, che ha un ottimo allenatore che stimo perché Spalletti è molto preparato e dà mentalità alle sue squadre. Ma noi domani cercheremo di fare altrettanto“.

Ma senza far calcoli, Inzaghi pensa ai suoi giocatori: “Io guardo in casa mia e tutti quanti abbiamo avuto infortuni pesanti. Abbiamo perso Biglia e de Vrij, tutti si erano fasciati la testa e invece abbiamo scoperto giocatori che non pensavamo avessero certe caratteristiche, invece ci hanno permesso di arrivare a questo punto con nove risultati utili di fila. Certo, egoisticamente dico che è meglio non ci sia Salah, ma allo stesso tempo ci sarà qualcuno che sarà alla sua altezza“.

Un ultimo pensiero riguardo la designazione arbitrale: “Domani arbitrerà Banti, è stato l’ultimo arbitro a espellermi sul campo in un Inter-Atalanta quando ero in prestito a Bergamo. Poi in Lazio-Inter mi ha espulso da allenatore. Non ce lo aspettavamo perché l’ultimo derby lo ha arbitrato lui. Ma c’è massima fiducia in Banti perché è un arbitro abituato ad affrontare partite del genere. Se l’hanno designato un motivo ci sarà. Qualcuno potrà dire che tra di noi c’è un rapporto così così, ma a Bergamo quest’anno ha arbitrato benissimo e abbiamo vinto“, ha concluso l’allenatore biancoceleste.

 

SportFace