Inchiesta Juventus, Abete: “Non sono preoccupato, se ne sta occupando la giustizia”

Giancarlo Abete Giancarlo Abete - Foto Emanuele.corr CC BY-SA 3.0

“Sulla situazione della Juventus non sono preoccupato. La situazione è sotto gli occhi di tutti a livello giudiziario e di giustizia sportiva. Il dirigente deve rispettare infatti la giustizia dello Stato e poi quella sportiva”. Lo ha detto il presidente della LND, Giancarlo Abete, commentando a margine di un evento a Napoli la situazione legata all’inchiesta che coinvolge la Juventus: “Il mondo del calcio è complesso, non ha parametri di oggettività sulla valutazione dei giocatori. Il calciatore non è un prodotto in serie, un club prende un tesserato e lo valuta, magari troppo per il tifoso e poi invece si scopre che il presidente ha fatto un’ottima operazione di mercato, come si vede ora a Napoli. Quello che accade alla Juventus è un fatto importante, che alla Juve rappresenta la fine di un ciclo dirigenziale e vedremo ora gli sviluppi sulla gestione della società nella valutazione degli organi competenti. E’ un fatto collegato al momento di ricambio nella società bianconera dopo i successi ottenuti negli anni della presidenza di Agnelli, ma deve essere un monito, le società di capitali sono importanti ma il calcio non è un’industria è il calcio di popolo e della base emozionata”.