Serie A

Fiorentina, Iachini: “Non pensavo di dover tornare, ora pensiamo al ‘noi’ e non all’io'”

Giuseppe Iachini
Giuseppe Iachini - Foto Antonio Fraioli

“Non pensavo ad un mio ritorno alla Fiorentina ma allo stesso tempo sono rimasto legato a tutto l’ambiente, alla squadra, alla società, al gruppo e alla viola, perché sono rimasto in questi anni tifoso della squadra”. Lo ha detto il tecnico viola Beppe Iachini alla vigilia della gara di campionato fra Genoa e Fiorentina in programma domani allo stadio ‘Marassi’ di Genova. “Sono legato anche persone con cui l’anno scorso abbiamo condiviso delle belle emozioni, pensavo positivo e che le cose potessero andare meglio – ha aggiunto Iachini, tornato sulla panchina toscana dopo l’addio di Cesare Prandelli Poi le circostanze recenti hanno portato a questa chiamata e, in un momento particolare e di difficoltà, bisogna capire cosa non è andato e non va per poter dare il mio contributo, sapendo che ci vorrà quello di tutti per poter risalire la classifica”.

“Vogliamo andare a fare quei punti importanti che servono per portare la Fiorentina a concludere un campionato che si è posto in una maniera più complicata di quello che si pensava. Ora dobbiamo concentrarci su una partita alla volta ed in ogni gara cercare di fare prestazioni importanti per portare a casa i risultati: questo si potrà fare solo pensando al ‘noi’ e non all’io. Dalla proprietà è arrivato un messaggio di compattezza, unità di intenti e consapevolezza che abbiamo davanti dieci partite, di cui sei in trasferta e quattro in casa, difficili ed impegnative – ha aggiunto Iachini – Ci vorrà quindi una grande compattezza da parte di tutti: della squadra, dell’ambiente, della dirigenza, del presidente stesso (Commisso, ndr), che ieri ci ha voluto salutare ed essere vicino come sempre, essendo il nostro primo sostenitore”.

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