Volley femminile

Volley, Supercoppa italiana femminile 2018: trionfo Conegliano, 3-1 a Novara

Imoco Volley Conegliano 2017/2018 - Foto Mora/LVF

Va all‘Imoco Volley Conegliano il primo titolo della stagione di volley femminile. Al PalaVerde le venete, campionesse d’Italia, si impongono nella finale di Supercoppa italiana 2018 sulla Igor Gorgonzola Novara per 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-23) e trofeo che torna alle ragazze di Santarelli dopo il trionfo di due anni fa.

Il match parte subito su ritmi altissimi con un grande equilibrio che perdura sino a metà frazione. Danesi quasi invalicabile a muro, poi la forbice che si allarga sul +4 (22-18): Egonu sfiora l’ace e concede quattro set point a Conegliano, che sfrutta il secondo dopo uno scambio prolungato.

Nel secondo set le piemontesi provano a reagire e si costruiscono un vantaggio di tre punti, mantenuto sino all’8-11. Di qui le ragazze di Santarelli tornano a lavorare in maniera fantastica a muro, tra cui quello di Sylla sulla compagna di nazionale di Egonu che vale il 14-12. Le padrone di casa allungano dunque in maniera decisa (17-13) e Barbolini è costretto al time-out. I due ace consecutivi di de Kruij (20-14) segnano con qualche minuto d’anticipo la fine del parziale, chiuso malamente da Novara sul 25-17.

Nel terzo la Imoco allenta la presa e Novara non si lascia pregare, approfittando di un calo in avvio per scavare un solco deciso (4-12) e comandare senza troppi affanni, anche grazie ad una Egonu ritrovata sia in attacco che al servizio: il 25-17 permette dunque alle vincitrici della Coppa Italia di mettere un po’ di pepe alla partita.

Sulle ali dell’entusiasmo la Igor Gorgonzola prova a premere sull’acceleratore e si portano sul +4 sino a metà del quarto set (10-14). Conegliano però rientra lottando su ogni pallone, sospinta dalle sbracciate di Fabris con l’aggancio che arriva sul 17-17. L’inerzia cambia nuovamente padrone, l’Imoco si procura tre match ball ma Egonu annulla i primi due. Sul terzo, invece, il punto esclamativo è dell’altra grande protagonista azzurra ai Mondiali, ossia Miriam Sylla: 25-23 e primo titolo alle venete.

 

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