Ciclismo

Ciclismo, Tour de Langkawi: Andrea Palini vince la seconda tappa

Andrea Palini - Foto Thomas Ducroquet CC BY-SA 3.0

È un Tour de Lagkawi che parla decisamente italiano, anche se per una volta il protagonista in terra malese non è Andrea Guardini ma il connazionale e coetaneo Andrea Palini, uscito vincitore nella seconda tappa della corsa asiatica (160 chilometri da Sungai Petani a Georgetown) da un duello elettrizzante con il velocista dell’Astana. Alla fine “mister 19 tappe” Andrea Guardini non riesce per una questione di centimetri a completare la rimonta ed è costretto a inchinarsi al bresciano della SkyDive Dubai. Rimandato per il momento l’appuntamento con il ventesimo centro al Langkawi, il veneto si consola comunque con la maglia gialla di leader, che conserva con due secondi di vantaggio proprio su Andrea Palini.

Se l’Italia esulta in terra malese con due giovani di belle speranze (entrambi classe 1989), buone notizie per i colori azzurri arrivano anche dalla Francia, dove ieri la seconda frazione del Tour de la Provence ha premiato il coraggio e la spensieratezza del giovanissimo Davide Martinelli. Il 22enne bresciano della Etixx-Quick Step, che ha esordito tra i grandi quest’anno al Tour Down Under, ha conquistato la sua prima vittoria da professionista. Davide è figlio d’arte: suo papà, Giuseppe Martinelli ora all’Astana, è stato lo storico direttore sportivo della Mercatone Uno negli anni d’oro di Marco Pantani. Da corridore ha conquistato la medaglia d’argento nella prova in linea all’Olimpiade di Montreal, per poi passare tra i pro’ nel 1977, fino al ritiro del 1985. Commentando su Twitter il successo, il ds dell’Astana si è limitato a un semplice “Grande Davide”, consapevole che per il suo erede è solo l’inizio di un percorso che si preannuncia tortuoso. Il passaggio dai dilettanti al circuito professionistico può essere spesso traumatico, ma se al talento si aggiunge la costanza in allenamento e la voglia di migliorarsi alla fine i risultati arrivano. L’augurio per Martinelli Junior è che questo successo sia il primo di una lunga serie.

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