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Tennis, Atp 250 Doha: Djokovic supera Struff in due set, a Brisbane bene Dimitrov

Novak Djokovic - Wimbledon 2016 - Foto Ray Giubilo

Nella prima giornata di incontri nel tabellone principale del Qatar ExxonMobil Open, torneo Atp 250 sul cemento di Doha, tutti gli occhi erano puntati sull’esordio del numero due del mondo: Novak Djokovic fa il suo ingresso nel 2017 superando in due set Jan-Lennard Struff, capace comunque di trascinarlo al tie-break nel primo set; il punteggio finale è di 7-6(1) 6-3 per il ventinovenne di Belgrado. Il campione serbo al prossimo turno affronterà Horacio Zeballos, vittorioso oggi su Florian Mayer in tre set (6-7 6-4 7-6), al termine di una maratona lottatissima e incerta sino alla fine. Una brutta notizia per i colori azzurri arriva oggi da Paolo Lorenzi, sconfitto in tre set da Nicolas Almagro, con lo score di 7-6(2) 4-6 6-3. Le speranze italiane restano aggrappate solo al diritto mancino di Alessandro Giannessi, impegnato però domani nel difficile compito di superare Tomas Berdych, dopo che nelle qualificazioni sono stati ben tre gli azzurri a capitolare (Giustino, Vanni e Fabbiano).

Negli altri match del giorno Fernando Verdasco demolisce in due set Vasek Pospisil (7-5 6-0) e Radek Stepanek approfitta del ritiro di Marcos Baghdatis per andare al secondo turno (6-4 5-3). Successo in due set anche per David Goffin (testa di serie n°4), che ha superato 7-6(4) 6-2 l’olandese Robin Haase, e Jiry Vesely, che si sbarazza con un netto 6-2 6-3 della wild-card tunisina Anil Yuksel. Dustin Brown soffre, ma supera al terzo Facundo Bagnis (6-1 6-7 6-4).

All’International di Brisbane spicca l’eliminazione di uno dei giovani idoli di casa: David Ferrer (n°8) ha infatti estromesso in due set Bernard Tomic, con il punteggio di 6-3 7-5. Partita saldamente nelle mani dell’iberico che, a 34 anni, è ancora lontano dal voler mollare il tennis giocato. Tomic (attualmente n°26 atp) ha sbagliato molto al servizio, ben nove doppi falli e percentuali decisamente scarse con la prima (66%) e con la seconda (40%), ma il merito va anche a Ferrer che, oltre alle consuete doti in risposta, è stato capace anche di tenere bene la battuta, cedendola solamente una volta in tutto il match. Ferrer non batteva Tomic da Acapulco 2015 e aveva perso entrambi gli ultimi due precedenti con l’australiano.

Avanza senza problemi anche Grigor Dimitrov (n°7) che liquida in un’ora e quindici minuti Steve Johnson (n°33 atp) per 6-2 6-3, vendicando così la sconfitta subita dallo statunitense nell’ultima edizione di Wimbledon, quando lo sconfisse al terzo turno. Oggi non c’è mai stato match e al di là dell’unico break concesso dal bulgaro il venticinquenne è stato quasi impeccabile in battuta (92% punti con la prima e 52% con la seconda in campo), mostrando un tennis pulito e concreto al punto giusto per scardinare le difese di un Johnson abbastanza falloso.

Negli altri due match di oggi vittoria in due tie-break di Kyle Edmund sul qualificato a stelle e strisce Ernesto Escobedo, mentre a Nicolas Mahut va in tre set il derby transalpino con Stephane Robert (4-6 6-3 6-4).

Nel torneo Atp 250 di Chennai, quattro le sfide oggi in programma sul cemento indiano.

L’incontro più interessante è stato senza dubbio il derby delle giovani promesse, vinto per 6-3 7-5 da Hyeon Chung ai danni del più quotato Borna Coric (n°6 tabellone), al rientro dopo diversi mesi lontano dai campi. Il ventenne sudcoreano è reduce da un 2016 non esaltante e ora occupa la posizione n°104 del ranking Atp, ma oggi è apparso in ottima forma maltrattando un Coric ancora troppo poco incisivo sul proprio servizio (56% punti vinti con la prima, contro l’84% di Chung).

Altri risultati Chennai

(q) J.Kovalik b. G.Elias 6-7 6-4 6-2

D.Medvedev b. T.Monteiro 6-3 6-3

S.Darcis b. N.Mektic 6-2 6-3

D.Sela b. D.Dzumhur 6-2 6-2

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