Masters 1000 Madrid 2019: esordio vincente per Fognini, superato in due set Edmund

Fabio Fognini - Foto Ray Giubilo

Positivo il ritorno in campo di Fabio Fognini, che al rientro dopo due settimane di stop prosegue la striscia di vittorie (7 consecutive, dal trionfo in quel di Montecarlo) superando al primo turno del Masters 1000 di Madrid 2019 l’inglese Kyle Edmund: 6-4 6-3 in favore del tennista di Arma di Taggia in un’ora e 30’, con l’italiano (testa di serie n° 10 del tabellone spagnolo) che al secondo turno affronterà il vincente del match tra Milmann e Johnson.

LA CRONACA – Avvio brillante di Fognini, che grazie all’aggressività in risposta sale subito 0-40 nel primo game, riuscendo a concretizzare la terza chance a disposizione per portarsi 1-0 con il break di vantaggio. Due nastri favorevoli al britannico sul 40-40 (dopo essere stato sopra 40-15) regalano una palla del controbreak ad Edmund, che è l’italiano a consegnare con un rovescio lungo; l’inglese poi non fatica a tenere il turno di battuta successivo per il 2-1. Sul 3-2 altro momento difficile per Fognini, costretto a cancellare tre palle break consecutive dallo 0-40, e chiudere il game con due errori (uno a rete, forzato dal ligure, e un dritto a metà rete) del britannico per il 3-3. Da quello 0-40 arriva una striscia di 8 punti di fila per l’italiano, che lo portano a sua volta con tre palle break a favore nel successivo game: qui però è Edmund, sfruttando due errori in lunghezza dell’azzurro, a salvarsi in tutte e tre le chance, annullandone una quarta ai vantaggi prima di salire 4-3. Un’altra striscia di 7 punti consecutivi (dallo 0-15 dell’ottavo game) manda Fognini nuovamente sullo 0-40 con Edmund a servire; questa volta alla prima chance il britannico sceglie di fare serve-and-volley, ma viene prontamente infilato dal passante di dritto in corsa dell’italiano, che si guadagna così la possibilità di servire per il set. Con autorevolezza il tennista di Arma di Taggia non sbaglia più e incassa senza problemi il primo per 6-4 in un’ora e 4’.

Inizio problematico per Fognini nel secondo parziale, costretto a fronteggiare una palla break già nel secondo game, salvandosi con un errore in risposta del britannico e una smorzata di rovescio che manda fuori giri Edmund.  Anche il ligure a sua volta ha una palla break sull’1-1, con Edmund che si salva e sale 2-1; un secondo set che vede fioccare palle break come se piovesse, perché l’azzurro e costretto ad annullarne un’altra all’inglese, agganciando a fatica il 2-2. Quinto game e ancora una palla break cancellata, non sfruttata da Fognini con una risposta in rete di rovescio; ma l’italiano se ne procura un’altra ai vantaggi che stavolta viene concretizzata e lo porta avanti 3-2 e servizio a disposizione. In un game davvero complicato, con due palle del controbreak in favore di Edmund, Fabio riesce a salvarsi e confermare il break che vale il 4-2. Il britannico va fuori giri nel settimo game, con Fognini bravissimo ad aggredirlo ancora fin dalla risposta e procurarsi due palle break paragonabili a due mini match point: Edmund però reagisce, annulla la doppia chance e accorcia sul 4-3. Il ligure sale velocemente 5-3 e, con un fulmine lungolinea di rovescio e una risposta vincente di dritto (sulla seconda dell’inglese) si guadagna due match point; sfumata la prima chance, Edmund sbaglia in lunghezza con il rovescio e consegna il successo a Fognini che chiude 6-4, 6-3 e vola al secondo turno.