Internazionali BNL d’Italia 2019, Seppi fuori all’esordio: passa Bautista Agut

Andreas Seppi - foto Ray Giubilo Andreas Seppi - foto Ray Giubilo

Si ferma al primo turno l’avventura di Andreas Seppi negli Internazionali BNL d’Italia 2019. L’altoatesino, in un momento difficile della stagione in cui ha inanellato otto sconfitte consecutive, si arrende a Roberto Bautista Agut con il punteggio di 6-1 3-6 6-1. Discontinua la prestazione del numero 67 al mondo che non riesce a dar seguito alla bella reazione da metà del secondo set e incassa la terza eliminazione consecutiva all’esordio al Foro Italico, la quinta nelle ultime sei partecipazioni dopo i quarti di finale raggiunti nel 2012.

PRIMO SET – Senza storia il primo parziale, con la partenza ad handicap di Seppi che permette all’iberico di scappare immediatamente sul 4-0. L’azzurro sblocca la casella dei game recuperando uno dei due break di ritardo ma cede nuovamente la battuta, chiudendo il set senza alcun turno portato a casa (con soli 7 punti conquistati) e un pesante 6-1.

SECONDO SET – La reazione dell’altoatesino, però, è da giocatore vero: spalle al muro sul 3-3 0-30, Seppi trova la forza non solo di uscire dal bunker sul proprio servizio ma anche per andare a segno in risposta garantendosi la possibilità di andare alla battuta sul 5-3. Al cardiopalma, poi, il nono gioco: dal 40-0 Andreas rischia grosso, fallendo altri due set point e annullando ben quattro palle dell’immediato controbreak, prima di chiudere i conti dopo venti punti sul 6-3.

TERZO SET – Il tentativo di rimonta viene tuttavia frenato in pochi minuti nella frazione decisiva. Rapidamente Bautista Agut sale sul 3-0 e allunga ulteriormente con un secondo break dopo una chance di 1-3 fallita da Seppi. Andreas a questo punto ha solo il tempo per evitare il bagel, salutando Roma con un nuovo 6-1.

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia