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Atp Monaco 2018, termina il momento d’oro di Cecchinato: ai quarti ci va Fucsovics

Marco Cecchinato - Foto Antonio Fraioli

Marco Cecchinato viene sconfitto in due set da Marton Fucsovics, in occasione del secondo turno dell’Atp 250 di Monaco. Grazie ad un 7-6(5) 6-1 in un’ora e trenta minuti di gioco, si ferma a sei la striscia di successi consecutivi del palermitano. Ai quarti di finale l’ungherese sfiderà il vincente della sfida tra Schwartzman e Marterer.

PRECEDENTI E STATISTICHE – Non ci sono precedenti tra i due, nonostante entrambi abbiano navigato per parecchio tempo nel circuito Challenger. Il 2018 è infatti la migliore stagione di sempre, sia per Cecchinato che per Fucsovics. L’azzurro ha raggiunto il best ranking (numero 59 Atp) grazie allo splendido e quantomai inaspettato successo all’Atp 250 di Budapest la scorsa settimana. L’ungherese è attualmente il numero 61 delle classifiche mondiali: piazzamento raggiunto soprattutto grazie all’exploit dell’Australian Open 2018 dove ha raggiunto gli ottavi di finale, cedendo solamente a Roger Federer. Superficie, quella di Monaco, sicuramente più gradita al siciliano rispetto al nativo di Nyíregyháza che predilige campi rapidi come l’erba.

PRIMO SET – Partenza più che convincente dell’azzurro: si può notare fin da subito la differenza di continuità da fondo campo. Il siciliano è regolare, spesso si sposta sul dritto per cercare di mettere in difficoltà il proprio avversario dalla parte del rovescio. Sul 3-0 a proprio favore, Cecchinato attraversa un momento di stallo: l’ungherese ne approfitta e con un paio di vincenti si riporta in carreggiata sul 3-3. Da sottolineare nel quinto gioco anche un inutile eccesso di nervosismo da parte del palermitano che si prende un “warning” per aver scagliato una pallina fuori dallo stadio. Sullo score di 4-4 il tennista italiano si fa strappare nuovamente la battuta, rischiando addirittura il penalty point per l’ennesimo lancio di racchetta. Fucsovics però non sfrutta la ghiotta chance e il primo set si prolunga al tie-break. Tie-break amaro per l’azzurro che resta sempre in scia ma alla lunga è costretto a cedere per sette punti a cinque (sul set point l’ungherese lascia partire un missile spaventoso in risposta che non dà scampo al numero 3 d’Italia).

SECONDO SET – Inizio ad handicap per Cecchinato che non tiene il servizio nel secondo gioco (in un game combattutissimo) e lascia scappare il proprio avversario. Break che risulta fatale sia dal punto di vista del punteggio sia da quello mentale. La stanchezza si fa sentire per il siciliano (non ancora abituato a giocare così tanti match di fila a questo livello), dopo due settimane a dir poco intense. Bisogna comunque ammettere che il livello di Fucsovics si è alzato esponenzialmente con il passare dei minuti. L’incontro si chiude agevolmente per l’ungherese con un secondo set senza storia, chiuso per sei giochi a uno.

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