Atp Budapest 2019: Seppi sfiora una rimonta incredibile, ma Krajinovic si impone alla distanza

Andreas Seppi - foto Ray Giubilo Andreas Seppi - foto Ray Giubilo

Andreas Seppi sfiora una rimonta pazzesca nel suo match di primo turno dell’ATP 250 di Budapest. L’altoatesino si arrende con il punteggio di 6-2, 6-7 (3), 7-5 al serbo Filip Krajinovic dopo due ore e 42’ di pura battaglia.

LA CRONACA – Primo set che sembra partire bene per Seppi, che sale 1-0 e 15-40 sul servizio del serbo, non riuscendo però a sfruttare le due palle break a disposizione. Da quel momento però è tutta un’altra partita, con Krajinovic che infila una striscia di 20 punti a 2, conquistando 5 game di fila e salendo 5-1. L’altoatesino prova a limitare il passivo accorciando sul 5-2 e portando ai vantaggi il serbo nel game successivo, ma Krajinovic non concede niente e chiude il set al secondo set point per 6-2.

Secondo parziale che ripercorre il film tracciato dal primo, con Seppi a subito il break ancora nel terzo game. Il 27enne serbo al servizio è molto solido, regala qualcosa solo nel sesto game ma senza concedere palle break; è invece ancora l’italiano ad andare nuovamente in difficoltà, costretto ad annullare una chance per il doppio break nel settimo game, ma riesce a rimanere in scia nel punteggio sul 4-3 e servizio Krajinovic. L’altoatesino prova a reagire, salendo 15-30 nell’ottavo game, ma ai vantaggi il serbo si salva e si guadagna la possibilità di servire per il match: una chance che rischia di non arrivare, perché Seppi evita la sconfitta anticipata annullando ben quattro match point in un interminabile nono game (durato 16 punti). Sul più bello Krajinovic soffre, annulla una palla del contro-break, poi un nastro molto italiano  regala un’altra chance a Seppi di agganciare la parità, ma la sfortuna ci mette una pezza e salva il serbo grazie ad un rimbalzo irregolare. Poi però Krajinovic spreca un altro match, il quinto complessivo, il primo al servizio), e alla terza palla break del game ancora il nastro manda fuori giri il serbo e porta Seppi sul 5-5. L’azzurro resiste ad altri due assalti – e altrettante palle break -, prima di andare 6-5. Krajinovic aggancia facilmente il 6-6, ma nel tie-break è l’esperienza di Seppi a fare la differenza, con l’italiano a salire 4-1 con due mini-break di vantaggio: una splendida volée di rovescio procurano al tennista di Bolzano tre set point, con il primo dei quali – doppio fallo del serbo – a consentirgli di riequilibrare il match.

Il parziale decisivo rischia di prendere ancora la strada dei due precedenti, con Krajinovic a salire 4-1 con un break di vantaggio grazie proprio al break arrivato nel quarto game (da 0-40, trasformato poi a 15) e confermato subito dopo non prima di aver annullato a sua volta due chance del contro-break. Seppi però non molla e nel settimo game si riprende quanto il serbo gli aveva tolto in precedenza, concretizzando la seconda delle chance di break concesse da Krajinovic nel game e accorciando sul 4-3, che non senza fatica si tramuta in 4-4. La rimonta di Seppi si ferma sul più bello, perché l’italiano perde a 0 il 12° game e al primo match point cede la partita a Krajinovic.