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Rugby, Sei Nazioni 2022: l’Irlanda passeggia sull’Italia, in 13 per 60′

Italia rugby - Foto Antonio Fraioli

L’Italia incappa nella terza sconfitta su altrettante partite giocate nel Sei Nazioni 2022 di rugby. All’Aviva Stadium di Dublino, a vincere sono i padroni di casa dell’Irlanda con il risultato larghissimo di 57-6. Un risultato ampissimo in parte giustificato dal fatto che i ragazzi di Crowley hanno giocato in doppia inferiorità numerica per un’ora di gioco, dopo l’espulsione di Faiva al 19′ e dopo essere rimasto senza tallonatori; la selezione azzurra ha poi messo in campo tutta la grinta possibile, con il risultato che alla fine è in linea con il 10-48 che risale esattamente ad un anno fa, al 27 febbraio 2021 sempre contro gli irlandesi.

RISULTATI e CLASSIFICA

La partita si sblocca già al 5′, con i padroni di casa che sfondano centralmente con Carbery, che realizza la conversione. Pochi minuti dopo, l’Italia perde Lucchesi per un infortunio al braccio dopo una mischia negli ultimi 5 metri della metà campo azzurra. Al 14′, Padovani realizza 3 punti con la punizione da oltre la metà campo, e poco dopo il fattaccio: Faiva compie un’entrata al limite su Sheehan. Il direttore di gara, dopo l’intervento del TMO, reputa l’entrata come altamente pericolosa, con la spalla che va dritta sul collo dell’irlandese. Poco dopo l’Italia rimane in 13, e l’Irlanda ne approfitta subito con una mischia no contest in cui va a segno Gibson-Park. Prima della fine del primo tempo arrivano altre due mete dell’Irlanda, che quindi si aggiudica subito il punto bonus. Si va all’intervallo sul 24-6 con il penalty convertito da Garbisi.

L’azzurro poi non si ripete in avvio di secondo tempo. L’atteggiamento della Nazionale azzurra è positiva, in quanto non si molla mai su nessun pallone. Un buon segnale per il futuro. Chiaro però che con la doppia inferiorità l’Irlanda abbia strada libera per dilagare. Arrivano altre cinque mete, di cui tre negli ultimi 12′. L’Italia ha anche chiuso in 12 dopo il cartellino giallo sventolato a Steyn, accusato di aver messo volontariamente la palla in rimessa laterale.

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