Europei Roma 2022, Martinenghi: “Fiero di far parte di questo gruppo. Con Peaty sarebbe stata un’altra gara”

Nicolò Martinenghi Nicolò Martinenghi - Foto Antonio Fraioli

DALL’INVIATA AL FORO ITALICO

“L’emozione qui è molto forte, è qualcosa di magico”. Nicolò Martinenghi è uno dei grandi protagonisti di questi primi giorni agli Europei di Roma 2022. Il 23enne ha raccontato ai microfoni di Sportface.it le sue impressioni dopo lo splendido oro conquistato nei 100 rana maschili davanti al compagno di squadra Federico Poggio: “Non è mai facile quando vieni da una stagione così lunga, in cui mi sono tolto tante soddisfazioni. Qua sapevo che c’era qualcuno più in forma di altri e qualcuno che stava accusando un po’ di più la stanchezza. Io ho saputo sfruttare alcune occasioni, come ho fatto durante tutto l’anno”.

“L’assenza di Peaty? Deve pensare soprattutto alla sua salute, sia mentale che fisica. Se ha fatto questa scelta vuol dire che non era al cento per cento, ed è giusto così – ha dichiarato l’azzurro da Casa Arena -. Dalla mia parte c’è un po’ di rammarico, con lui sarebbe stata un’altra gara”.

Una rana dominante quella italiana, con la doppietta sia al maschile (Martinenghi-Poggio) che al femminile (Pilato-Angiolini): “Sono contento di vedere questa ‘doppia doppietta’ , vuol dire che stiamo funzionando bene, ed è così da un po’ di anni. Siamo tornati a dire la nostra in Europa e nel Mondo, e far parte di questo movimento mi da molta soddisfazione”.

“Spero di farvi risentire ancora l’inno italiano. Sarebbe stato bello cantarlo anche con la staffetta mista mista, ma quel giorno eravamo tutti molto stanchi. Ci sarà una bellissima gara anche interna nei 50 rana, nella staffetta arriviamo da Campioni del Mondo in carica e dobbiamo difenderci” ha concluso Martinenghi.