Da una leggenda del Motorsport italiana all’atra che sta cominciando a costruire la propria storia. Dopo il titolo mondiale conquistato da Kimi Antonelli, Valentino Rossi ha speso parole bellissime per il giovane pilota della Mercedes. Il nove volte campione del mondo delle due ruote vede nel bolognese caratteristiche che gli ricordano addirittura se stesso agli inizi della carriera e, soprattutto, intravede per lui un futuro potenzialmente straordinario.
Rossi rivede se stesso nel giovane Antonelli
L’investitura del Dottore assume un valore particolare per il paragone personale. Rossi ha infatti ammesso che: “Kimi mi ricorda un po’ me quando avevo 20-21 anni”. Un accostamento importante considerando quanto il campione di Tavullia sia riuscito a trascinare un’intera generazione verso il motociclismo.
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Antonelli è riuscito in qualcosa di simile sulle quattro ruote, riportando un pilota sul tetto della F1 e conquistando il Mondiale appena al secondo anno nella categoria. Rossi ha sottolineato anche quanto la crescita alla stagione da rookie sia stata impressionante, evidenziando come la Mercedes lo abbia comunque messo nelle condizioni di poter dominare questo campionato.
Rossi: “Può diventare veramente uno dei piloti più forti della storia”
È però guardando al futuro che Rossi alza ulteriormente l’asticella. Il giudizio è chiarissimo: secondo il Dottore Antonelli “Può diventare veramente uno dei piloti più forti della storia”.
Secondo Valentino il talento del nuovo campione può permettergli di costruire una carriera ricchissima di successi, a condizione di avere a disposizione una monoposto competitiva. Rossi conosce però anche l’altra faccia del successo: quella della pressione e della popolarità che esplodono improvvisamente. Antonelli dovrà quindi imparare a gestirle e conviverci, senza perdere la propria identità.










