Formula 1

Formula 1, la Ferrari torna a caccia di un titolo che manca da 12 anni

Vettel e Leclerc - Foto Lukas Raich - CC-BY-SA-4.0
Vettel e Leclerc - Foto Lukas Raich - CC-BY-SA-4.0

Il 2 novembre 2008 la Ferrari vinceva il suo ultimo titolo Mondiale in Formula 1, nella classifica costruttori, mentre per quel che concerne il titolo piloti bisogna tornare al 2007, con il trionfo di Kimi Raikkonen. Di lì in poi per la Rossa di Maranello inizia un periodo buio e difficile, in cui i successi stentano ad arrivare, nonostante l’elevato livello dei proprio alfieri, vedi Fernando Alonso e Sebastian Vettel, due che insieme possono vantare ben sei campionati iridati.

Negli ultimi anni la scuderia italiana si è vista scavalcare nelle gerarchie prima dalla Red Bull con lo stesso Vettel e poi dalla Mercedes con Rosberg ed Hamilton, passando per il breve ciclo della Brawn GP con Jenson Button, tutti team e piloti che hanno dominato in lungo e in largo i Gran Premi, lasciando alla Ferrari soltanto le briciole.

Le colpe del disastro in quel di Maranello vanno attribuite a diverse figure, ma anche a situazioni non propriamente favorevoli, che hanno complicato un percorso di per sé già in salita. Ora, però, non è il momento di piangersi addosso e pensare al passato, ma c’è bisogno di rimboccarsi le maniche per l’ormai imminente inizio della stagione 2020 che, complice la pandemia di Covid-19, sarà decisamente diversa dalle precedenti.

Un calendario completamente rivisitato, con molte gare concentrate nell’arco di pochi weekend, che sottoporranno piloti ed ingegneri ad un maggiore stress sia fisico sia mentale ma che, allo stesso tempo, potrebbe dar vita a scenari particolari ed imprevedibili. La Ferrari si presenta al via del Mondiale 2020 con le migliori intenzioni e, nonostante l’addio già annunciato di Sebastian Vettel e la conseguente investitura di Charles Leclerc come uomo di punta, c’è grande unità di intenti nel team, affinché si possa tornare finalmente a gioire dopo 12 lunghi anni.

L’appuntamento con la prima gara stagionale è fissato per domenica 5 luglio in Austria, sul circuito del Red Bull Ring, dove già potremmo avere delle prime importanti indicazioni per quella che potrebbe essere l’annata del Cavallino Rampante e delle sue principali rivali.

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