Ciclismo

Ciclismo, Vincenzo Nibali nuovo sultano dell’Oman

Vincenzo Nibali - Foto denismolchanov08 CC BY-SA 2.0

Se il buongiorno si vede dal mattino, il 2016 sarà una stagione scoppiettante per Vincenzo Nibali. Il campione azzurro festeggia al meglio il nuovo anno, conquistando la classifica generale del Tour of Oman. Certo, per uno che fa parte dell’élite della storia del ciclismo, la ristretta cerchia di corridori (sei) che sono stati in grado di vincere almeno una volta Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta, la corsa del Sultanato passa in secondo piano in termini d’importanza. Non, però, dal punto di vista della determinazione e della tranquillità, che il messinese sembra aver ritrovato dopo un periodo difficile. Lo “Squalo dello Stretto” aveva sì chiuso il suo 2015 con una vittoria al Giro di Lombardia, ma anche con l’ombra della squalifica per traino alla Vuelta.

Quest’anno gli obiettivi sono cambiati. Vincenzo Nibali non ha più la pressione della riconferma al Tour de France e può concentrarsi sul Giro d’Italia, dove manca dal 2013, anno del trionfo in rosa. Senza dimenticare l’Olimpiade di Rio de Janeiro, che presenta un percorso adatto alle sue caratteristiche. Il siciliano, seguito dal preparatore di fiducia Paolo Slongo, si è allenato con maggior intensità nella pausa invernale rispetto agli anni precedenti e, dunque, non sorprende che sia già vincente a questo punto della stagione. Era dal 2010 che non si aggiudicava la classifica di una corsa a tappe così presto: allora fu il San Luis, quest’anno il Tour of Oman. Nel Sultanato aveva sfiorato il successo anche nel 2012, giungendo secondo alle spalle di Peter Velits dopo il successo sulla Green Mountain. Sull’Alpe d’Huez araba Vincenzo Nibali ha concesso il bis due giorni fa, un successo che gli è valso la vittoria finale e una grande iniezione di fiducia. Per il campione italiano i prossimi appuntamenti in calendario sono le Strade Bianche (in programma il 5 marzo) e la Tirreno-Adriatico (dal 9 al 15 marzo).

La tappa finale si è decisa allo sprint, terreno di conquista di Alexander Kristoff, anche lui partito molto forte nel 2016: sul traguardo di Muscat il norvegese del team Katusha ha preceduto il belga Zico Waytens e il danese Soren Andersen, entrambi della Giant-Alpecin.

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