Plusvalenze: Procura Figc apre fascicolo con altre squadre coinvolte

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La Procura della Figc, guidata da Giuseppe Chinè, vuole vederci chiaro. E dopo aver chiesto la riapertura del processo sulle plusvalenze per i nove club coinvolti nella primavera scorsa (Empoli, Novara, Juventus, Sampdoria, Pisa, Parma, Genoa, Pescara e Pro Vercelli) e per i cinquantadue dirigenti, ha già aperto un nuovo fascicolo con altre squadre coinvolte. Frutto delle carte dell’inchiesta Prisma fornite dalla Procura di Torino. Le squadre sotto la lente d’ingrandimento della Procura Figc non sono note, ma negli atti si parla di “partnership con società terze e opacità nei rapporti”, facendo riferimento in particolare a Atalanta, Sassuolo, Udinese, Sampdoria ed Empoli (quest’ultime due già coinvolte).

I TEMPI –  La Corte federale d’Appello ha ora fino a trenta giorni per convocare l’udienza e, immediatamente dopo, decidere sull’ammissibilità della richiesta di revocazione. Nel caso venisse accolta la richiesta della Procura si passerà al processo che da subito coinvolgerà tutte le parti in causa. La Procura procederà a chiedere le pene. Nel processo dello scorso anno, finito con l’assoluzione di tutti i protagonisti e di tutte le squadre, Chiné aveva chiesto un’inibizione di 12 mesi per Andrea Agnelli e una multa di 800mila € al club bianconero. Inoltre aveva chiesto 16 mesi e 10 giorni di inibizione nei confronti dell’ex Chief Football Officer Fabio Paratici, 8 mesi di inibizione nei confronti del vicepresidente Pavel Nedved e dell’amministratore delegato Maurizio Arrivabene ed, infine, 6 mesi e 20 giorni di inibizione nei confronti di Federico Cherubini, ex braccio destro di Paratici ed attuale direttore sportivo della Vecchia Signora. Ed inoltre 12 mesi per Massimo Ferrero e 195 mila euro di multa alla Samp; 42mila euro di multa all’Empoli e 11 mesi e 15 giorni di inibizione al numero uno del club toscano Fabrizio Corsi, 320 mila € di ammenda anche per il Genoa e 6 mesi e 10 giorni all’ex presidente del Genoa Enrico Preziosi.

IL CASO STIPENDI – Parallelamente la Procura Figc ha aperto anche un’altra inchiesta, la famosa manovra stipendi della Juventus del 2020, nel momento in cui ci fu il lockdown. Il tutto si intreccia anche con il processo penale: nei prossimi giorni il Gup dovrebbe annunciare la data dell’udienza preliminare per decidere sull’eventuale rinvio a giudizio dei 13 indagati, tra cui l’ex presidente Andrea Agnelli e l’ex vicepresidente Pavel Nedved.