Tokyo 2020, Mannion: “L’emozione dell’Olimpiade? L’ho assimilata un paio di giorni dopo la Serbia”

Nicolò Mannion - Foto "Fiba.basketball"

Poche parole, tanto talento. Nella zona mista della Saitama Super Arena, appena terminato l’allenamento dell’Italia, Niccolò Mannion ha risposto brevemente (in inglese) alle domande dei cronisti presenti. La Nazionale di basket di coach Meo Sacchetti si sta preparando al debutto all’Olimpiade di Tokyo 2020 contro la Germania, e il cestista dei Golden State Warriors ha detto la sua: “L’emozione dell’Olimpiade? L’ho assimilata un paio di giorni dopo il successo di Belgrado contro la Serbia. La vittoria ti dà belle sensazioni, soprattutto se vale un pass olimpico, ma l’emozione di poter volare a Tokyo mi è arrivata due giorni dopo. Qui in Giappone stiamo bene, nel villaggio siamo a nostro agio: condividiamo la location con grandi campioni di tutti gli sport, è un onore per me, come è un onore far parte di questo splendido gruppo“.

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Giornalista pubblicista romano classe ‘95, è laureato in Scienze della Comunicazione e sviluppa in campo e alla tastiera le sue passioni per tennis e calcio più o meno da quando è nato. Profondo estimatore di David Ferrer, del sushi e di Cesare Cremonini, riassume le proprie intuizioni (si fa per dire) su Twitter e consuma le restanti energie svolgendo il ruolo di caporedattore di OkCalciomercato.it. “Ma qualcuno deve pur farlo…”