Eurolega basket 2022/2023, il regolamento: la formula, come funziona

Pallone Eurolega - Foto Cska Moscow official FB profile

Tutto pronto per il via all’Eurolega 2022/2023 di basket, con il ritorno del meglio della pallacanestro continentale. Ecco quindi tutte le informazioni sul regolamento e come funziona la competizione, che quest’anno vedrà l’Italia tornare ad essere rappresentata da due squadre: oltre all’EA7 Emporio Armani Milano, infatti, ci sarà anche la Virtus Segafredo Bologna, che lo scorso anno ha vinto l’EuroCup.

RISULTATI e CLASSIFICA

LA FORMULA

Innanzitutto, si ricorda che la competizione prevede inizialmente una Regular Season, che andrà in scena da giovedì 6 ottobre 2022 a venerdì 14 aprile 2023. Le formazioni impegnate sono 18, e si sfideranno in un doppio confronto che prevede andata e ritorno, per un totale di 34 partite per squadra. Come di consueto, la vittoria vale due punti, la sconfitta zero. Le migliori otto squadre al termine della Regular Season guadagnano l’accesso ai playoff secondo l’ordine prima-ottava e quarta-quinta, a determinare la prima parte del tabellone, con seconda-settima e terza-sesta a formare l’altra parte di tabellone. In questo ordine, infatti (quindi vincente 1^ vs 8^ contro vincente 4^ vs 5^, e vincente 2^ vs 7^ contro vincente 3^ vs 6^), le formazioni si sfideranno alle Final Four. Come di consueto, i playoff si giocano in serie al meglio di cinque, quindi passa il turno la prima squadra a raggiungere le tre vittorie, mentre le Final Four si disputano con semifinali e finale in gara secca.

Un aspetto sempre spinoso è quello riguardante la definizione dell’ordine di classifica al termine della Regular Season, nel caso in cui una o più squadre siano a pari punti. Innanzitutto, si ricorda che per definire queste situazioni valgono solo i punti conquistati nei tempi regolamentari. In particolare, le dispute tra due squadre si risolvono tenendo in considerazione vari aspetti, nell’ordine seguente: gli scontri diretti, la differenza canestri nelle due sfide in caso di 1-1, la differenza canestri complessiva se quella tra le due squadre dovesse essere 0, il maggior numero di punti segnati e, infine, la migliore media punti.

Tali regole vengono poi applicate anche nel caso in cui le squadre coinvolte siano più di due, quindi tenendo conto delle partite che coinvolgono tutte le squadre a pari punti, fino alla risoluzione finale. Nell’ultimo caso possibile, in cui una squadra abbia subito una sconfitta a tavolino per 0-20, si tiene conto della differenza canestri, del maggior numero di punti segnati e della miglior media punti; non si considerano, quindi, le partite tra le squadre a pari punti e quella che ha subito la sconfitta a tavolino.