Il norvegese Kasper Haugland conquista la prima tappa del Giro Next Gen 2026 dopo una straordinaria azione solitaria iniziata a oltre 130 chilometri dal traguardo. A Vibo Valentia resiste per un solo secondo al ritorno del gruppo e veste la prima Maglia Rosa. Sul podio di giornata gli italiani Riccardo Fabbro e Davide Donati.
È festa norvegese al termine della prima tappa del Giro Next Gen 2026. Kasper Haugland, portacolori della Decathlon CMA CGM Development Team, firma una delle imprese più spettacolari degli ultimi anni nella corsa rosa dedicata agli Under 23, conquistando in solitaria il successo inaugurale e la prima Maglia Rosa dell’edizione.
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Sul traguardo di Vibo Valentia il ventunenne di Oslo riesce a conservare appena un secondo di vantaggio sul gruppo lanciato in volata, completando una lunga fuga che sembrava destinata a essere riassorbita negli ultimi chilometri.
Una fuga nata dopo 40 chilometri
La prima frazione del Giro Next Gen 2026, da Reggio Calabria a Vibo Valentia per 170 chilometri, entra subito nel vivo dopo circa 40 chilometri di gara. A promuovere l’azione decisiva sono Kasper Haugland, Håkon Eiksund Øksnes e l’italiano Luca Fraticelli.
Il gruppo lascia spazio ai battistrada e il vantaggio cresce progressivamente fino a superare gli otto minuti. Nessuna squadra riesce a organizzare un inseguimento efficace e l’azione prende sempre più consistenza.
Nel corso della giornata Haugland conquista anche il traguardo intermedio di Locri, dimostrando grande brillantezza e determinazione.
L’attacco decisivo sul GPM di Mileto
A cinquanta chilometri dall’arrivo il norvegese decide di rompere gli indugi. Haugland saluta i compagni di fuga e accelera in direzione del Gran Premio della Montagna di Mileto, iniziando una lunga prova di resistenza contro il ritorno del gruppo.
Negli ultimi chilometri il vantaggio si assottiglia rapidamente. A sei chilometri dal traguardo il margine è ormai ridotto a un minuto e trentotto secondi, mentre gli altri attaccanti vengono definitivamente riassorbiti.
L’epilogo si decide negli ultimi metri, con il gruppo che arriva a pochissimi centimetri dal battistrada senza però riuscire a completare la rimonta.
Fabbro e Donati completano il podio
Alle spalle di Haugland si sviluppa una volata serrata che premia due italiani. Riccardo Fabbro, della UC Trevigiani Energiapura Marchiol, conquista la seconda posizione davanti a Davide Donati della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies.
Quarto posto per Alessio Delle Vedove dell’XDS Astana Development Team, mentre Cameron Rogers completa la top five.
Per Haugland si tratta del primo successo con la maglia della Decathlon CMA CGM Development Team. L’ultimo successo del corridore norvegese risaliva al 2024, mentre in questa stagione si era già messo in evidenza con l’ottavo posto alla Parigi-Roubaix Under 23.
Ordine d’arrivo
Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM Development Team) – 3h42’50”
Riccardo Fabbro (UC Trevigiani Energiapura Marchiol) a 1″
Davide Donati (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies) s.t.
Alessio Delle Vedove (XDS Astana Development Team) s.t.
Cameron Rogers (INEOS Grenadiers Racing Academy) s.t.
Classifica generale
Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM Development Team) – 3h42’37”
Riccardo Fabbro (UC Trevigiani Energiapura Marchiol) a 8″
Davide Donati (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies) a 10″









