Romain Grégoire conquista la seconda tappa del Giro di Svizzera 2026 a Locarno regolando i fuggitivi. Tadej Pogacar attacca nel finale ma chiude ottavo.
Giro di Svizzera, la 2a tappa: la fuga arriva al traguardo
La seconda frazione della corsa elvetica, con partenza e arrivo a Locarno, sorride alla fuga. Nelle prime fasi di gara, 14 corridori hanno preso il largo guadagnando un margine consistente sul gruppo principale.
Tra i fuggitivi della prima ora figurano specialisti di alto livello come Julian Alaphilippe, Bauke Mollema e l’azzurro Filippo Zana, inseriti nell’azione insieme allo stesso vincitore di giornata Romain Grégoire e al compagno di squadra Ewen Costiou.
Il gruppo, senza assoli, è riuscito a gestire ,le energie senza accelerare, con la squadra del leader della classifica che ha controllato la situazione per tutta la giornata.
Alle spalle dei battistrada, infatti, la corsa non si è accesa ed ha permesso a Pogacar di tenere la maglia. Solo l’ultima salita è riuscita a scremare ulteriormente il drappello di testa.
L’acuto di Pogacar e lo sprint finale
Sull’ultimo strappo di Via Consiglio Mezzano, la corsa ha vissuto la sua fase più spettacolare. Tadej Pogacar rompendo gli indugi è riuscito a portare a termine un attacco personale, con lui solo il campione ceco Mathias Vacek.
Nel finale lo sloveno in maglia gialla ha provato a riprendere i fuggitivi per cogliere un altro successo parziale, ma il tentativo si è esaurito sul finale. Nonostante un inseguimento furioso, i due non sono riusciti a chiudere definitivamente il divario sui reduci dalla fuga, che hanno gestito il vantaggio accumulato giocandosi la vittoria in volata.
La vittoria di tappa si è decisa allo sprint. Sul traguardo di Locarno, il francese Romain Grégoire ha sfruttato le sue doti di scattista dominando la volata e imponendosi quasi per distacco. Il corridore della Groupama – FDJ United ha preceduto nell’ordine Marcel Camprubí, Bart Lemmen e l’italiano Filippo Zana.
Solo ottava posizione per Tadej Pogacar, giunto sul traguardo con un ritardo di 30 secondi insieme al resto del gruppo dei migliori, difendendo in questo modo la leadership in classifica generale senza correre rischi eccessivi.










