Parma-Torino 3-2, Mazzarri: “Partita stregata ma noi autolesionisti”

A inizio gara siamo stati autolesionisti nel gol preso dopo due minuti. È stata una partita storta e stregata, incassiamo questo risultato a mio parere ingiusto perché eravamo in vantaggio meritatamente anche in inferiorità numerica”. Questa l’analisi di Walter Mazzarri dopo la sconfitta del Torino per 3-2 sul campo del Parma. Pesante nell’economia del risultato l’espulsione di Bremer nel primo tempo: “Giocare per più di un’ora in dieci condiziona la prestazione, poi commettiamo anche delle ingenuità assurde come nel gol regalato del 2-2 – ha spiegato con rammarico il tecnico dei granata – Eravamo in palla, loro hanno avuto due occasioni in cui è stato bravo Sirigu ma anche noi potevamo vincerla in mischia con Izzo. Quando è scritto che si deve perdere non si può far nulla. Fossimo rimasti in undici si sarebbe vista un’altra partita, loro erano in grande difficoltà sul nostro giro palla”. Sui troppi gol subiti e i pochi segnati Mazzarri, pone l’accento sui tanti infortuni: “Per fare un calcio offensivo occorrono difensori in forma e noi abbiamo sempre avuto problemi fisici in quel reparto”, ha concluso.

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia